Il punto di Roberto Napoletano. Diteci che cosa volete fare

Napoletano
Roberto Napoletano.
Il punto di Roberto Napoletano. Diteci che cosa volete fare
Non basta dire c’è la pandemia per restare al Governo 
 
Se siete capaci, signori del Pd e dei Cinque stelle, pensate al futuro perché sul passato non potete che litigare. Se volete federare davvero qualcosa, allora dite per fare cosa e con chi ci si mette insieme.
Prima di parlare bisogna avere chiaro che cosa si vuole, che cosa si pensa di fare. È necessario avere almeno qualche idea in comune sulla rotta da seguire. Altrimenti ti rimane solo la lite o l’altra fesseria del partitino, tipo Leu di Bersani, Azione di Calenda, Italia Viva di Renzi. Oppure non ti resta che fare i conti con l’Udc che nessuno si ricordava che esistesse
di Roberto Napoletano, Direttore del Quotidiano del Sud – l’Altravoce dell’Italia

Per favore, se ne siete capaci, signori del Pd e signori dei Cinque Stelle, pensate al futuro. Perché sul passato non potete fare altro che litigare. Soprattutto fatelo se volete federare qualcosa. Soprattutto lo faccia chi ambisce (Giuseppe Conte) legittimamente a guidare questo processo che non può essere né un guscio vuoto pieno solo di comunicazione né un teorema sganciato dalle cose terrene della politica che sono ascolto e rispetto per i compagni di viaggio.

Non basta dire c’è la pandemia per rimanere al governo, chiaro? Non bastano più gli slogan del passato recente tipo Ulivo o riferimenti vaghi al suo fondatore tipo Prodi. Queste sono cose che vanno bene per i conduttori più screditati dei talk all’italiana e dei loro compagni di merende sempre più lontani dal sentire reale del Paese.

Che sono il disfacimento del senso di comunità, la sofferenza di settori sempre più diffusi dell’economia, l’aumento crescente della quota di disagio sociale e di povertà.

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