Dema; Gambardella (Uilm): “Prime risposte dal Mise”

uilm - ex ilva
“Attendiamo con attenzione il provvedimento del Tribunale di Nola sul piano di risanamento e l’approvazione dei Contratti di Sviluppo da parte di Invitalia per il supporto agli investimenti futuri. Per la Uilm è arrivato il momento di confrontarsi sul piano industriale del gruppo DEMA per lo sviluppo industriale e la salvaguardia occupazionale dei siti di Benevento, Somma Vesuviana e Brindisi”.

E’ quanto ha dichiarato Guglielmo Gambardella, coordinatore Uilm Nazionale per l’aerospazio a margine dell’incontro, in videoconferenza, con il MISE, Ministero del Lavoro, i rappresentanti di regione Puglia e Campania ed il management del gruppo DEMA.
“Grazie al lavoro di supporto e coordinamento svolto in queste ultime settimane dal MiSE – sottolinea Gambardella – sono stati prodotti importanti risultati per assicurare la continuità produttiva di DEMA ed una positiva conclusione della procedura 182bis”.
“Ora – prosegue – abbiamo bisogno di ulteriori incontri di approfondimento sul piano industriale per il periodo 2021-2024, presentato nella riunione odierna, riguardo i 34 milioni di investimenti stimati, sulla garanzia dei livelli occupazionali, sulle attività produttive e prodotti previsti con le sue declinazioni a livello dei quattro siti interessati, per poter esprimere un giudizio complessivo sulla vertenza”.
“La UILM – continua – ha ribadito alle istituzioni nazionali e territoriali che, a fronte di un intervento pubblico, DEMA debba assicurare una risposta occupazionale agli attuali 680 dipendenti del gruppo ma anche a quelli dell’ex società DCM”.
“Inoltre – aggiunge – siamo interessati a capire la gestione delle assegnazioni delle attività rispetto alle missioni produttive dei siti. La sottosegretaria al Lavoro, Francesca Puglisi, ha assicurato la disponibilità ad individuare gli strumenti utili per sostenere l’occupazione, in parte attualmente insatura rispetto agli attuali volumi produttivi, per tutto il piano industriale”.
“Quindi – conclude – esprimiamo un giudizio positivo sull’incontro odierno ed attendiamo la prossima convocazione da parte del MiSE, a valle dell’omologa del piano da parte del Tribunale di Nola, per proseguire il confronto ministeriale ma nei prossimi giorni si avvieranno i confronti a livello territoriale per gli approfondimenti sui siti campani e pugliesi”.