Writing e street art approvato a Oristano

Writing e street art

Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza (15 voti a favore e 3 astenuti) il regolamento per l’attività di writing e street art.

In aula l’argomento è stato illustrato dall’Assessore alle Politiche giovanili Maria Bonaria Zedda che ha spiegato l’importanza di una disciplina per un’attività artistica che è riconosciuta a livello internazionale, ma che necessita di una regolamentazione che impedisca gli abusi e favorisca la tutela del decoro urbano.

Il regolamento riconosce e disciplina la cultura e le attività riguardanti l’esercizio e la realizzazione di opere con qualunque tecnica (pittura, spray) inerenti il Graffitismo o Writing e la Street Art su beni di proprietà del Comune di Oristano (muri di edifici pubblici, recinzioni, ecc.) ovvero di altri soggetti, anche privati, che ne autorizzino l’uso.

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Con il nuovo regolamento, che nasce su proposta della Consulta giovani ed è stato poi definito dalla Commissione consiliare e dall’Assessorato alle Politiche giovanili, il Comune di Oristano “riconosce il fenomeno dei Writers e della Street Art come espressione creativa dei giovani, ne valorizza le varie forme, ne consente lo svolgimento nell’ambito del territorio comunale per creare un rapporto costruttivo tra le istituzioni pubbliche e i giovani al fine di arginare gli atti di vandalismo in città e a promuovere la corretta e legale espressione del Writing e della Street Art, dando ai giovani la possibilità di esprimere la propria creatività all’interno di spazi preventivamente individuati e assegnati”.

“L’arte di strada, non può più considerarsi un fenomeno circoscritto, ma ha assunto dimensioni mondiali – ha detto l’Assessore Zedda -. Da qui la necessità di raccogliere delle regole che discipino la materia e valorizzino l’estro dei ragazzi. Un regolamento che nasce con 12 articoli che disciplinano il graffitismo e la street art su beni di proprietà comunale o anche di privati che potrebbero farne richiesta, ma che potrà essere modificato in futuro raccogliendo le nuove esigenze che si dovessero presentare”.

“Una cornice legale è necessaria per contrastare il vandalismo e preservare il decoro urbano – prosegue l’Assessore Zedda -. Il regolamento disciplina l’individuazione degli spazi da dedicare a questa attività che può essere a cura della Consulta giovanile, di enti pubblici o di privati e classifica gli spazi in diverse tipologie: muri liberi, muri mostra e muri progetto. Il regolamento istituisce anche un albo comunale degli artisti, singoli o in forma associata, e prevede anche sanzioni a carico dei trasgressori”.

Il regolamento dedica un articolo al tema della limitazione artistica e precisa che “il Comune di Oristano rispetta e garantisce la libertà di espressione artistica dei writers, purché non vengano realizzate opere offensive, discriminatorie, contrarie al decoro o alla pubblica decenza.

Inoltre, è vietato veicolare messaggi pubblicitari e politici espliciti, salvo il diritto di satira come dalla Costituzione. Gli spazi utilizzati in qualunque caso non possono contenere immagini, disegni, scritte offensive e contrarie alla morale pubblica e al costume, né contenere riferimenti razzisti, xenofobi e delle diverse religioni. Sarà cura dell’assegnatario rispettare le norma di igiene e decoro e smaltire correttamente i rifiuti prodotti nel corso della realizzazione delle opere”.