Destagionalizzazione turismo in Costiera Amalfitana

Screening di massa in Costiera Amalfitana

La Costiera va oltre e conferma il rigore delle norme sulla sicurezza sanitaria. A Maggio, alla vigilia della stagione estiva, in Costiera tutti gli operatori economici erano stati sottoposti a tampone. Uno screening di massa di prevenzione e poi, in contemporanea, la sanificazione e i controlli hanno consentito a turisti e non un’estate sicura in Costiera Amalfitana con zero casi per tutta la stagione estiva.

Si prosegue sulla linea della sicurezza in modo costante basandosi anche su una tracciabilità veloce.

Interviene il Sindaco di Minori

“Non abbiamo un numero alto di casi alla pari di altre zone, preferiamo essere molto severi sulla sicurezza. Certo i casi non mancano ma non abbiamo i numeri di altre aree. Abbiamo programmato un tracciamento vasto e immediato, un vero screening di massa in Costiera Amalfitana dove in poche ore, tra ieri e oggi (ma proseguiremo anche domani), avremo ben 500 persone sottoposte a tampone.

Tutto questo per mappare e circoscrivere il virus che, comunque, sta interessando oramai ogni parte del Mondo e che ha al momento solo sfiorato la Costiera Amalfitana dove siamo circa a poco più di 70 casi in 9 mesi. La Costiera conta però 14 comuni lungo i suoi 50 km. A tale riguardo vorrei ringraziare il personale dell’Asl e dell’USCA Cava-Costiera. Noi stiamo operando con tracciamenti veloci e tamponi veloci, ad esempio la scorsa settimana in 24 ore abbiamo tracciato 164 persone e fatti anche i tamponi. Tutti noi sindaci stiamo in pieno coordinamento lavorando secondo su secondo. E ancora oggi, a distanza di 9 mesi dall’inizio della pandemia, abbiamo molti comuni non ancora interessati dall’epidemia.

A Maggio avevamo fatto opera di prevenzione sottoponendo a tampone tutti gli operatori economici della Costiera, prima che si aprissero le attività, poi abbiamo sanificato edifici, strutture, spiagge, stabilimenti e nessuno aveva accesso senza prenotazioni. Rigoroso è stato il rispetto delle regole e rigoroso è stato il sistema di controllo del territorio. Ora l’appello ai cittadini è forte perché dobbiamo continuare ad avere quel rigore sulle norme di sicurezza, diversamente danneggeremo la nostra salute, quella degli altri con danni anche all’economia turistica e non possiamo permettercelo. In contemporanea, comunque, le Amministrazioni stanno programmando il post-Covid”.

Lo ha dichiarato Andrea Reale, sindaco di Minori e delegato alla Sanità della Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana.

Alla vigilia dell’Estate in Costiera, era stato messo in campo un massiccio screening di massa con ben 2.500 tamponi, sanificazione e rispetto rigoroso delle norme di sicurezza sanitaria. E il rigore si conferma in Costiera Amalfitana anche adesso, con norme ancora più stringenti di quelle nazionali.

Sindaci compatti nel lavorare con estrema rapidità

A Maiori chiusura anche delle chiese, il cimitero e interrotte le attività legate all’edilizia.

“Abbiamo chiuso gli uffici comunali, continuando comunque a garantire i servizi ai cittadini, abbiamo chiuso il cimitero ma anche le chiese – ha affermato Antonio Capone, sindaco di Maiori e i funerali sono aperti solo a parenti stretti e sono interrotte le attività edilizie private e pubbliche. Dobbiamo mantenere o almeno cercare di mantenere una Costiera sicura. Rivolgo un appello importante a tutti i cittadini affinché rispettino in modo rigoroso tutte le norme di sicurezza sanitaria”.

Screening di Massa in Costiera Amalfitana