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Oristano. Approvati gli indirizzi per il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza

Oristano - elenchi provvisori centri estivi diurni

Con 20 voti a favore e 2 contrari il Consiglio comunale di Oristano, riunito da remoto in linea con le nuove norme contro la diffusione del coronavirus, ha approvato le linee d’indirizzo per il triennio 2021-2023 per la redazione del piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza.

L’argomento è stato illustrato dall’Assessore Angelo Angioi che ha spiegato come l’aggiornamento giunga a 3 anni dall’approvazione del precedente piano: “Per il nuovo piano procediamo per fasi: individuati gli obiettivi fondamentali attraverso le linee guida del consiglio comunale, si procederà all’elaborazione del piano e all’approvazione da parte della Giunta, successivamente si procederà alla pubblicazione per 20 giorni per raccogliere eventuali osservazioni dei cittadini e infine all’approvazione definitiva da parte della Giunta comunale”.

Le linee di indirizzo su cui nasce il nuovo piano, secondo quanto ha spiegato l’Assessore Angioi, prevedono la prosecuzione nella mappatura dei processi di lavoro con analisi del rischio, l’identificazione di una serie di fattori sensibili e di controlli, l’individuazione delle misure di prevenzione della corruzione. “Nel nuovo piano – ha aggiunto Angioi – si dovrà garantire il massimo della partecipazione da parte dei cittadini, assicurare azioni di monitoraggio e conseguenti verifiche, implementare il sistema di misurazione dei servizi erogati da parte dei cittadini, rafforzare la formazione del personale, far ruotare il personale dipendente”.

Veronica Cabras, Presidente della Commissione Bilancio, ha illustrato l’emendamento presentato dal gruppo Fratelli d’italia e condiviso dalla Commissione che prevede la rotazione dei dirigenti e del personale dal 2021 quale misura di prevenzione dalla corruzione: “In questo momento con tre soli dirigenti però la rotazione è difficile, in più ci sono funzionari con funzioni infungibili che non possono ruotare”.

L’emendamento è stato poi approvato dal Consiglio con 20 voti a favore e 2 contrari.

Per Luca Faedda (autosospeso di Forza Italia) “la rotazione dei dirigenti è auspicabile sia per il rispetto della norma che per un corretto assetto del quadro dirigenziale”, mentre secondo Giuseppe Puddu (Fratelli d’Italia) “la rotazione deve essere assicurata ed è un’azione fondamentale all’interno del piano”.

“Questo Comune ha sempre preso con molta serietà la materia dell’anticorruzione – ha detto Efisio Sanna (PD) -. Pongo l’accento sull’analisi di contesto e nella eventuale individuazione di elementi di rischio che meritano maggiori sforzi. A nessuno sfugge l’esiguo numero di dirigenti, ma questi degli indirizzi è giusto porre il tema della rotazione dei dirigenti”.

Per Davide Tatti (Fortza Paris) “la rotazione dei dirigenti deve diventare la normalità. Nell’amministrazione dove lavoro (INPS) vivo costantemente lo è già da tempo. Cerchiamo dunque di dare un piano più consono alla nostra realtà”.

In apertura di seduta il Consiglio aveva discusso interrogazioni e interpellanze.

Giuseppe Puddu (Fratelli d’Italia) ha illustrato l’interpellanza urgente presentata insieme ai colleghi Deriu e Pusceddu sull’emergenza COVID 19 e l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile Comunale.

“Il persistere dell’emergenza epidemiologica impone un aggiornamento del piano– ha detto Puddu -. Questa interpellanza non vuole essere una lamentela o un rimprovero, ma una sollecitazione anche in considerazione della situazione attuale. Si chiede di procedere all’aggiornamento del Piano di Protezione civile al fine di codificare i rischi sanitari di natura epidemiologica, in modo da rafforzare l’azione di prevenzione, contrasto e preparazione alla pandemia a livello locale”.

Il Sindaco Andrea Lutzu ha risposto spiegando quali azioni siano già state messe in campo a livello comunale ad iniziare dall’istituzione dai piani di intervento scaturiti dall’applicazione delle linee guida: “È stato istituito il COC e una Unità di crisi che ha avuto il compito di dare supporto politico e amministrativo per la gestione dell’emergenza da Covid-19. Il COC è stato istituito il 6 marzo quando ancora non era obbligatorio, ma oggi possiamo dire di aver fatto bene. Il Centro operativo comunale è sempre stato attivo, anche durante i mesi estivi quando la città era Covid free, e ha sempre operato per tenere alta l’attenzione. Abbiamo coinvolto i volontari di protezione civile che sono stati un grande supporto per l’azione del Comune e per dare sollievo alle famiglie in difficoltà. Oggi è importante aggiornare il Piano di protezione civile anche per codificare i casi di emergenza epidemiologica sulla base dell’esperienza maturata e delle linee guida esistenti”.

Monica Masia (Sport, salute, volontariato, natura) ha illustrato l’interpellanza urgente presentata insieme ai consiglieri Riccio, Sanna, Obinu, Cadau, Uras, Atzeni, Mureddu e Canoppia sui lavori di manutenzione straordinaria e risanamento conservativo di un immobile in piazza Mariano.

“Come mai, a distanza di oltre un anno dalla presentazione della richiesta di autorizzazione a procedere alla manutenzione straordinaria e risanamento conservativo dell’immobile sito in Piazza Mariano IV, il Comune non si è ancora pronunciato, anche considerate le precarie condizioni strutturali dell’edificio che imporrebbero un intervento urgente sull’immobile?”

L’Assessore all’Urbanistica Dora Soru ha spiegato che il progetto per la valorizzazione dell’edificio faceva parte di un accordo che prevedeva l’apertura, tramite permuta di una piccola porzione di terreno, di un percorso pedonale con accesso a immobili commerciali tra piazza mariano e la piazza Brigata Sassari. Oggi il progetto è all’esame della commissione urbanistica perché nel frattempo ha subito delle modifiche che ne rendono necessario un nuovo esame del Consiglio comunale.

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