Nautica diporto, nuove opportunità

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Nuove opportunità per la nautica diporto. Approvato all’unanimità il correttivo che mira a rilanxiare il settore.

MARINO (M5S), relatore del decreto: “E’ stato un lavoro complesso. Abbiamo lavorato per dare nuove opportunità al comparto, uno dei pilastri su cui poggia l’economia dell’isola”.

E’ stato approvato all’unanimità il decreto correttivo del Codice della nautica da diporto. Un risultato importante, raggiunto dalla Commissione Trasporti della Camera che ha visto il deputato Nardo  Marino, relatore del provvedimento, farsi portavoce delle richieste del comparto che rappresenta uno dei pilastri su cui poggia l’economia della Sardegna.

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E’ di oggi l’accoglimento integrale da parte del Governo delle condizioni e di buona parte delle osservazioni che, modificando e integrando il Codice della nautica, semplificano e risolvono le problematiche segnalate dagli operatori del comparto. Il decreto correttivo, frutto di un lavoro di condivisione delle proposte presentate dai commissari di maggioranza e opposizione, è arrivato alla fase finale.

“Sono molto soddisfatto – commenta il deputato del Movimento 5 Stelle e relatore del provvedimento, Nardo Marino – perché il Governo ha accolto tutte le condizioni che abbiamo proposto e le osservazioni di maggior rilievo. E’ stato un lavoro complesso, articolato, al quale hanno collaborato tutti i componenti della Commissione Trasporti.

Sono felice che il lavoro si sia concluso con un voto unanime – continua Marino -, segno che abbiamo lavorato tutti e bene”.  Il settore, che  riveste un ruolo nevralgico in Sardegna e a livello nazionale, aveva necessità di interventi mirati di sostegno e urgenza.

Il documento, nel raccogliere le istanze del mondo della nautica, configura la possibilità per i cantieri navali di poter ottenere l’iscrizione nell’Archivio telematico centrale delle unità di propria costruzione tramite l’autocertificazione. Il correttivo, inoltre, interviene anche sull’organizzazione delle patenti nautiche rimandando ad un successivo decreto che il Ministero dei Trasporti dovrà emettere entro dodici mesi  e che conterrà i criteri di funzionamento dell’anagrafe nazionale delle patenti nautiche.

Infine la grande novità: il noleggio a cabina. Un istituto che consentirà il noleggio della stessa unità da diporto a più soggetti e la somministrazione di cibo e bevande durante la navigazione. “Il correttivo al Codice – chiude Marino – introduce delle misure necessarie per rilanciare il settore e offre nuove opportunità di sviluppo”.