La Costiera Amalfitana in prima linea contro il covid

Bollettino sanitario del 19 novembre 2020

La Costiera Amalfitana in prima linea contro il covid. I sindaci di 4 comuni parlano di un vero e proprio modello Costiera. Da Maiori a Minori, da Conca dei Marini ad Agerola: un intenso lavoro di tracciamento che i primi cittadini seguono. A seguito delle recenti dichiarazioni di De Luca, in diretta intorno alle 15:30 sul suo canale facebook, le loro azioni acquistano ancora maggior rilievo.

Le dichiarazioni dei 4 sindaci.

Reale: “Nell’arco di una notte e mattinata abbiamo fatto tracciamento ed effettuato 164 tamponi. L’immediatezza è alla base di questa lotta. Per fortuna da fine Febbraio ad oggi il covid ha appena sfiorato la Costiera, lungo i suoi 50 Km. Ben 14 Comuni ed un flusso di migliaia di turisti gestito in piena sicurezza nel periodo estivo!”.

Capone: “Il tutto si basa sulla velocità del tracciamento e sui controlli”.

Frate: “Anziani mai da soli, cittadini e turisti mai abbandonati”.

Mascolo: “Anche Agerola sta reggendo grazie al rispetto delle regole”.

 

La Costiera Amalfitana in prima linea
La Costiera Amalfitana in prima linea

La dichiarazione di Reale, sindaco di Minori e delegato alla Sanità della Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana.

“Tra Lunedì 19 e Martedì 20 erano risultati positivi 21 cittadini tra Minori e Maiori. Immediatamente è partita la procedura di tracciamento per risalire ai contatti dei soggetti risultati positivi. A questi l’autorità sanitaria ha comunicato l’obbligo di isolamento per tutto il periodo di quarantena previsto.  Allertato subito, il Centro Operativo Comunale, all’esito degli ulteriori risultati dei test diagnostici, ha valutato immediatamente le misure da adottare per scongiurare l’ulteriore diffondersi dell’epidemia. Nella notte tra Martedì 20 e Mercoledì 21 abbiamo ultimato il tracciamento dei contatti. Con l’ASL abbiamo disposto immediatamente 164 tamponi eseguiti subito nella mattinata di mercoledì 21 ottobre presso il lungomare di Minori. Lì abbiamo immediatamente allestito una location in sicurezza. Dall’inizio della pandemia ad oggi, dunque da fine Febbraio a fine Ottobre, ben in 8 mesi, il coronavirus ha appena sfiorato la Costiera. E questo nonostante il fatto avesse gestito un flusso di migliaia di persone tra Giugno – Luglio ed Agosto, proveniente anche da altre Regioni e Nazioni. Ben 50 km di costa, 14 Comuni, abbiamo avuto poco più di 30 casi complessivi”. Lo ha dichiarato Andrea Reale, sindaco di Minori e delegato alla Sanità della Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana.

 

Il modello Costiera c’è! dice Reale.

“In estate la gestione è stata impeccabile. Per questo le persone che non avevano prenotato gli stalli in spiaggia non hanno avuto accesso. Abbiamo programmato posti di blocco agli ingressi verificando chi avesse i requisiti di prenotazione. La stessa prenotazione garantiva tracciabilità e controlli. Abbiamo sanificato davvero tutto – ha continuato Reale – e anche costantemente, ad ogni cambio, sia in spiaggia, negli alberghi, nei ristoranti, nei locali, ovunque. Inoltre un’ottima risposta è arrivata e continua ad arrivare da tutto il sistema di tracciamento. Dal controllo sanitario del medico di base agli operatori sanitari del vicino Centro Ospedaliero alle Forze dell’Ordine, Vigili, Protezione Civile”.

La sinergia di tutti gli stakeholders.

“La Costiera si è dotata di un sistema sicurezza. Questo sta funzionando anche grazie alla piena sinergia tra sindaci, amministratori ed albergatori, operatori economici e turistici. Vari comuni della Costiera sono stati i primi in Italia a rimettere l’obbligo della mascherina all’aria aperta. E questo già ad agosto e con controlli a tappeto.  Ora stiamo tutti lavorando senza sosta per   tenere sotto controllo il nostro territorio. Nel frattempo è indispensabile che tutti applichino con assoluto rigore le misure ben note: uso continuo della mascherina sia all’aperto che al chiuso; distanziamento interpersonale, anche con familiari ed amici; lavaggi continui ed accurati delle mani.  Nel mondo non c’è luogo sicuro da questo Coronavirus. Sicuramente la fortuna, fino ad oggi, non ha abbandonato la Costiera. Non possiamo però fare affidamento solo su quella. Abbiamo allo stesso tempo dato il massimo sforzo ed impegno sulla sicurezza”.

La velocità nella mappatura dei contatti.

“Abbiamo elaborato piani di sicurezza ed un sistema basato sulla velocità della mappatura dei contatti”. Lo ha dichiarato Antonio Capone, sindaco di Maiori, appena riconfermato. “Ci siamo adoperati anche per controlli molto intensi e risposte immediate con effettuazione di tamponi. Per noi la sicurezza ha priorità assoluta”.

E durante il lockdown di Marzo anche gli amministratori hanno aderito al volontariato.

“Durante il lockdown anche noi amministratori abbiamo aderito al volontariato. Siamo andati personalmente in soccorso di anziani che avevano necessità di farmaci – ha affermato Gaetano Frate, sindaco di Conca dei Marini. Ormai sono 8 mesi che lavoriamo costantemente per non farli sentire soli. Al Comune manteniamo aperto lo sportello posto nell’atrio del Palazzo, previa prenotazione, con accesso dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10 alle ore 12. Dal momento in cui un amministratore deve garantire sicurezza e continuità, abbiamo attivato due indirizzi di posta elettronica ai quali i cittadini possono inviare le loro istanze e sono: protocollo.concadeimarini@asmepec.it e comuneconcadeimarini@gmail.com“.

 

Anche nella zona alta della Costiera Amalfitana i casi sono pochi.

“Per il momento registriamo ancora pochi casi. Agerola saprà affrontare anche questa nuova fase emergenziale con il medesimo spirito di sacrificio e rispettando le norme di contrasto alla diffusione del Covid-19. Noi siamo al fianco dei nostri concittadini – ha affermato Luca Mascolo, sindaco di Agerola – con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Certo combattere questo virus non è facile. Per questo l’appello che faccio è quello di evitare quanto più è possibile le occasioni di contatto con altre persone. Inoltre è indispensabile indossare sempre la mascherina, rispettare il distanziamento, sanificare spesso le mani e scaricare l’App Immuni”.