fiabaday 2020

L’evento: “FIABADAY 2020”

FIABADAY 2020 – “Per me il lockdown non è finito” è l’evocativo e significativo titolo della campagna di sensibilizzazione di quest’anno.

Dal Santo Padre è giunto, come affettuosa e prestigiosa tradizione, un messaggio che il Presidente di FIABA onlus leggerà all’apertura dell’evento di domenica 4 ottobre a Roma in piazza Colonna.

Qui, sul palco appositamente realizzato, dalle 10:00 del mattino si alterneranno incontri, seminari, dibattiti, momenti ludici e di svago. Nella stessa giornata si terranno visite guidate a Palazzo Chigi riservate alle persone con disabilità, ai bambini, agli anziani e loro accompagnatori.

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La conferenza stampa

Il Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roberto Chieppa, ha dichiarato: “La Presidenza del Consiglio dei Ministri partecipa con orgoglio all’organizzazione del FIABADAY, per sensibilizzare sul tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche e sull’inclusione delle persone con disabilità e a ridotta mobilità.

L’anno scorso avevamo espresso la volontà di costituire un ufficio per le politiche a favore delle persone con disabilità. Oggi quell’ufficio è una realtà, grazie al quale stiamo riuscendo a superare le frammentazioni del passato”.

Il Consigliere del Presidente del Consiglio dei Ministri in tema di disabilità Giuseppe Recinto:

“Un momento di grandi trasformazioni come questo pone, le persone con disabilità, in una situazione di incertezza. Tuttavia, la creazione di un ufficio per le politiche a favore delle persone con disabilità presso la PCM, dimostra la volontà di avere ben presente e in maniera concreta il problema, sempre nella prospettiva di considerare la persona con disabilità nella sua complessità. L’impegno è massimo per far sì che il lockdown, inteso come condizione di chiusura nelle abitazioni, non torni più per nessuno”.

La Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti:

“Oggi ciascuno di noi sa cosa voglia dire non poter uscire di casa o raggiungere liberamente un luogo. Dall’esperienza del lockdown nasce in maniera forte la necessità di riprogettare spazi e luoghi. Occorre dar corso a provvedimenti di decontribuzione, perché un’opera che abbatte le barriere architettoniche è un’opera che sta investendo e costruendo un elemento di innovazione sociale, economica e umana, e quindi è un pezzo di contributo che quella realtà sta dando alla collettività. La presenza costante di FIABA è fondamentale non solo a sollecito delle istituzioni, ma anche come elemento di connessione di un sistema che deve farsi prossimo costruendo reti solide in prospettiva”.

Il Presidente di FIABA Onlus Giuseppe Trieste:

“La situazione d’emergenza della pandemia ha fatto capire alla totalità delle persone, ciascuna nella propria diversità, che il tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche è di tutti noi per cui rendere i condomini e le città accessibili è un bene comune a cui non possiamo rinunciare”.

All’incontro erano presenti, tra gli altri, la Senatrice Paola Binetti, il Disability Manager di Roma Capitale Andrea Venuto, l’Onorevole Maria Teresa Bellucci – XII Commissione Affari Sociali – e i rappresentanti del comitato d’onore di FIABA onlus.

La XVIII edizione della “Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche – FIABADAY” si svolge in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e si celebra domenica 4 ottobre 2020. 

La campagna di sensibilizzazione: “Per me il lockdown non è finito”

Nell’immaginario collettivo le barriere architettoniche fanno immediatamente pensare alla persona in carrozzina. In realtà chiunque incontri barriere o problemi negli spostamenti è definito come Persona a Ridotta Mobilità (PRM): una categoria molto estesa in cui rientrano persone con disabilità permanente o temporanea, anziani, persone che accompagnano bimbi piccoli o con problemi di orientamento, difficoltà di apprendimento o con disagi intellettivi o relazionali, persone di bassa statura o che si muovono con bagagli pesanti o ingombranti, donne in stato di gravidanza, ecc.

Per tutte queste persone un gradino in più o in meno, un dislivello o una rampa di scale, ascensori non funzionanti o con cabine troppo piccole, possono davvero fare la differenza.

La legge 13/1989 “Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”, a più di trent’anni dalla sua promulgazione, non è risultata sufficiente a rendere la maggior parte delle abitazioni effettivamente fruibili e confortevoli per tutti. Il FIABADAY 2020 vuole portare all’attenzione delle organizzazioni che andranno a esercitare la riqualificazione degli edifici e delle organizzazioni sindacali che rappresentano gli amministratori di condominio, un programma di sensibilizzazione condiviso atto a ottenere l’abbattimento anche di una singola, minima, barriera.

fiabaday 2020

L’edizione FiabaDay 2020 si svolge con il patrocinio di:

Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero della Giustizia, Ministero della Difesa, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, Dipartimento per le politiche europee, Regione Lazio, Roma Capitale, Rai per il Sociale, Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.

E con il sostegno di:

Inail – Novartis  – GEOWEB – Adr Assistance – Leonardo – Bancomat – Rfi-Rete Ferroviaria Italiana Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – Cbi S.C.P.A. – 24ore Business School – Acea – Mcl-Movimento Cristiano Lavoratori – Udilife – Anpit – Mes – Un.I.O.N. – Indaco Architetti – Veloce Ristrutturare – Guidosimplex – Isnow – Anthai Onlus.