Droghe sintetiche: aumento del consumo in pandemia

droghe sintetiche

Aumenta nei mesi della pandemia il consumo di nuove droghe sintetiche e antidepressivi. Martedì a La Maddalena si promuove “La verità sulla droga”.

Lo afferma una nota dell’Istituto Superiore della Sanità che, tramite il Sistema Nazionale di Allerta Precoce (SNAP) ha identificato33 nuove sostanze psicoattive in commercio dopo il lockdown.

Il dato è stato rilevato grazie a 137 segnalazioni di sequestri in Italia da parte delle Forze dell’Ordine avvenute nei mesi tra maggio a ottobre 2020, un numero che è triplicato rispetto allo stesso periodo del 2019, tenendo presente che nel corso del lockdown non ci sono state segnalazioni (dati dell’ISS).

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Le droghe sintetiche sono nuove droghe che vengono create tutti i giorni usando sostanze chimiche artificiali, ufficialmente legali e non classificabili tra le droghe. Sono delle varianti fabbricate chimicamente, leggermente modificate per evitare la classificazione di “illegale”, che creano effetti molto simili alle droghe illegali, talvolta addirittura più devastanti.

La difficoltà per gli investigatori e le forze dell’ordine è data dal fatto che i principi attivi usati per la loro produzione vengono continuamente modificati, per non essere scoperti. In questo modo i tossicodipendenti acquistano sostanze sempre diverse, dagli effetti imprevedibili e talvolta letali sin dalla prima assunzione.

Per informare sugli effetti di tutte le droghe, i volontari di Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology della Gallura, nella giornata di martedì 27 ottobre, distribuiranno centinaia di libretti “La Verità sulla Droga” nell’isola di La Maddalena, coinvolgendo ancora una volta i commercianti e i titolari dei locali pubblici locali, convinti che, come scriveva il filosofo L. Ron Hubbard: “la droga è l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale”.