Un Consiglio Comunale costruttivo per l’Amministrazione Albieri a Calangianus

Ieri si è riunito il Consiglio Comunale per l'approvazione del rendiconto della gestione per l'esercizio 2019 e l'approvazione alle tariffe TARI e aliquote IMU per l'anno 2020

Foto_Vittorio Ruggero

Consiglio Comunale a Calangianus

Si è proceduto a dare il via libera anche al plus, il piano locale dei servizi alla persona, riferito ai Comuni del Distretto Sanitario di Tempio.

Per quanto riguarda il rendiconto per la gestione esercizio 2019, la bella ed articolata relazione del delegato al Bilancio Marco Tatti Pes, ha messo in evidenza ” che nonostante la progressiva riduzione dei trasferimenti correnti, sia statali che regionali, l’amministrazione in carica sta massimizzando l’impegno per recuperare risorse straordinarie, curando la programmazione e cogliendo ogni utile occasione per reperire nuovi fondi da destinare ad investimenti strutturali a beneficio di tutta la Comunità.

Quanto di sopra affermato è supportato dai numeri, che non lasciano adito a obiezioni.
Le entrate in conto capitale, infatti, ACCERTATE per gli anni 2018 e 2019, che sono i primi due anni riconducibili all’attuale Amministrazione (Albieri), si sono attestate sempre ben al di sopra del 1.000.000 di euro e precisamente:
2019: 1.382.123 €
2018: 1.167.000 €

Numeri molto significativi se rapportati a quelli degli anni precedenti, ovvero:
2017: 547.000€ (anno insediamento Amministrazione Albieri)
2016: 897.000€
2015: 348.000€

Numeri incontrovertibili, che sottolineano l’impegno dell’Amministrazione Comunale nel reperire risorse importanti per la Comunità.
I prossimi giorni verrà pubblicato un elenco dei lavori che partiranno entro l’anno. Tanti sono stati poi gli interventi nel sociale, cultura e scuola.

Per quanto concerne, invece, le tariffe TARI sono state confermate quelle in vigore nel 2019 per le utenze domestiche, mentre per quelle non domestiche, abbiamo ridotto del 50% il peso della tari alle attività chiuse a causa dell’emergenza sanitaria per oltre un mese, e del 20% alle attività chiuse per non oltre 30 giorni. Insomma, un piccolo, ma significativo aiuto, per le attività del nostro territorio colpite dalla crisi determinata dal COVID-19.