Mulas (FdI): “grossa differenza tra ingiurie personali e diffamazione”

Mulas su edilizia residenziale pubblica
Christian Mulas (FdI Alghero).

L’opposizione agita le acque e strumentalizza il ricorso alla querela, necessaria per difendere l’Ente e chi ci lavora da accuse di reati contro la pubblica amministrazione, così come ha fatto giustamente la Giunta Conoci.

L’attuale opposizione non ha mai esitato, dai banchi della maggioranza, a sostenere azioni legali in difesa del proprio sindaco, davanti a accuse ingiuriose che offendevano il primo cittadino, la città e i cittadini stessi.

Non c’è censura né è in discussione la libertà di critica, come invece sostengono strumentalmente e con grande faccia tosta.

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Questa Amministrazione non mette il bavaglio a nessuno, al contrario di ciò che cerca di far credere l’opposizione. Noi accettiamo il dissenso e il confronto: sono elementi naturali e necessari della democrazia.

Respingiamo al mittente le accuse che provengono della sinistra su fantasiose censure o quant’altro. Al contrario, abbiamo la memoria lunga, come i cittadini algheresi, e ricordiamo bene il clima instaurato dalla precedente amministrazione.

La libertà di critica – come abbiamo sempre sostenuto – non va però confusa con la libertà di diffamare, si badi bene: diffamare, con riferimenti a reati della pubblica amministrazione. Le offese o le critiche sono cosa diversa dalla diffamazione.

Invitiamo le forze di opposizione a meditare su questo aspetto: contro la diffamazione ci si difende senza che questo voglia dire impedire la libertà di parola o la libertà di informazione. Contro la libertà di critica non si chiede, per esempio, la testa di un giornalista, o si avviano procedimenti giudiziari.

La si accetta e, nel caso, si controbatte, ma non si va oltre.

Mulas (FDI)