arcidiocesi di sassari - test sierologici

Test sierologici al personale docente e non docente della scuola

Da domenica 13 settembre 2020 e per tutta la settimana, presso il Centro di Alta Formazione “San Giorgio”, saranno effettuati i test sierologici rivolti a tutto il personale della scuola.

Il progetto nasce in collaborazione con un gruppo di medici di Medicina Generale di Sassari, coordinati dalla Dott.ssa Chiara Musio, che nei giorni scorsi hanno fatto richiesta alla Fondazione “Accademia. Casa di Popoli, Culture e Religioni” di poter usufruire di spazi idonei per eseguire in sicurezza gli esami sui propri pazienti.

La Fondazione Accademia, nella persona dell’Arcivescovo di Sassari Mons. Gian Franco Saba, ha accolto la richiesta di collaborazione e ha messo a disposizione 5 sale prontamente allestite per effettuare i test sanitari. In questo modo prosegue l’attenzione della Fondazione verso le esigenze della comunità nella promozione e tutela della salute, come già avvenuto nei mesi di aprile e maggio con l’apertura della struttura al personale sanitario.

Corridoi umanitari universitari

La Fondazione Accademia dell’Arcidiocesi contribuirà nell’Anno Accademico 2020/21 al sostegno dello studio universitario di tre giovani provenienti dall’Eritrea, che potranno frequentare l’Università degli studi di Sassari. L’intesa vede coinvolte diverse istituzioni: l’Università UNISS, il Comune di Sassari, la Caritas Diocesana di Sassari, la Fondazione Accademia e l’ERSU.

Venti rifugiati destinatari di borse di studio sono arrivati all’aeroporto di Fiumicino e proseguiranno il percorso accademico in dieci atenei italiani, grazie al progetto University Corridors for Refugees. Gli studenti, tra cui una donna, provengono da Eritrea, Sudan, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo.

Con un bando pubblico sono stati selezionati da una commissione individuata da ciascuna università sulla base del merito accademico e della motivazione. Una volta completato il periodo di quarantena, reso obbligatorio dall’emergenza Coivd-19, gli studenti inizieranno il loro percorso universitario presso le Università di Cagliari, Firenze, L’Aquila, Milano (statale), Padova, Perugia, Pisa, Roma (LUISS), Sassari e Venezia (IUAV).

I tre studenti accolti a Sassari, tutti provenienti dall’Eritrea, si sono iscritti ai corsi di Laurea Magistrale in Economia, Wildlife Management Conservation and Control e Pianificazione e politiche per la città, l’ambiente e il paesaggio.

Il progetto, che vede la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, di Caritas Italiana e Diaconia Valdese, è reso possibile anche grazie al sostegno dell’Università di Bologna (promotrice della prima edizione del progetto nel 2019) e di un’ampia rete di partner in Etiopia (Gandhi Charity) e in Italia, che assicureranno il supporto necessario agli studenti per tutta la durata del programma di laurea magistrale.