XIV festival Creuza de Mà, Musica per cinema

XIV festival Creuza de Mà
XIV festival Creuza de Mà

XIV festival Creuza de Mà, Musica per cinema – Tiene banco la musica dal vivo, domani (sabato 29) a Carloforte (Sud Sardegna)  nella penultima giornata del festival Creuza de Mà: alle 19 concerto al tramonto alle Ciasette con l’organettista Pierpaolo Vacca e gli archi del Cinematic Trio. E in serata Neri Marcorè e Fabrizio Guarino con “Le Canzoni: colonne sonore italiane”.

XIV festival Creuza de Mà
XIV festival Creuza de Mà

Due gli eventi di spicco nella penultima giornata del festival diretto da Gianfranco Cabiddu e dedicato alla musica per il cinema, quest’anno alla sua edizione numero quattordici, in corso a Carloforte da mercoledì fino a domenica.

Il primo – già sold out – è uno dei momenti più suggestivi e attesi di ogni edizione: l’imperdibile concerto al tramonto alle Ciasette, la località nei pressi di Capo Sandalo, punta estrema nella parte occidentale dell’isola di San Pietro.

La performance di grande originalità.

Lo spettacolare scenario a strapiombo sul mare ospita stavolta un omaggio a Ennio Morricone.
Una produzione originale vede l’insolito incontro tra l’organettista Pierpaolo Vacca, noto per le sue interpretazioni in cui si fondono tradizione sarda e sperimentazione, con gli archi del Cinematic Trio.
La formazione è composta da Tommaso Delogu (viola), Olesya Emelyanenko (violino) e Gianluca Pischedda (violoncello). I tre artisti accompagnano l’ascoltatore in un emozionante viaggio musicale sulle melodie del grande compositore scomparso lo scorso 6 luglio.

In tarda serata Giardini di note.

L’altro appuntamento musicale di rilievo nel palinsesto della giornata di domani sabato 29 è in tarda serata ai Giardini di Note.
Protagonisti Neri Marcorè e Fabrizio Guarino alla chitarra e al pianoforte, alle prese con una produzione originale del festival, “Le Canzoni: colonne sonore italiane”. Si tratta della prima tappa di un percorso tematico che Creuza de Mà intende portare avanti edizione dopo edizione. 

Le dichiarazioni del direttore artistico del festival Cabiddu.

“La potenza evocativa diventa evidente nell’uso delle canzoni al cinema”, spiega il direttore artistico del festival, Gianfranco Cabiddu, “acquista così il valore speciale di veicolo prezioso. Sa avvicinare e introdurre, con leggerezza, il mistero del rapporto emotivo tra parole, musica e immagine, che soprattutto nelle mani ironiche di un attore come Neri Marcoré diventa immediato e godibile a un pubblico sia colto che popolare”.

Alle 23, a precedere il concerto di Neri Marcorè e Fabrizio Guarino, il terzo e ultimo della serie di cortometraggi realizzati da alcuni ex allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia

Il festival li presenta sotto il titolo Round Midnight – Primi Passi.
Stavolta è il turno di Ernesto Maria Censori con i quattordici minuti del suo “U sarcinale”.

La penultima giornata del festival avrà nel frattempo vissuto in mattinata il suo consueto appuntamento con le masterclass del Campus Musica e Suono per cinema dedicate al lavoro di regista, musicisti, montatori e disegno del suono.

In compagnia del musicista e musicologo Riccardo Giagni, gli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia, incontrano alle 10.30 al cinema Mutua i registi Mario Piredda e Giorgio Diritti.
I due, reduci dalla proiezione, il giorno prima, dei rispettivi film, “L’Agnello” e “Volevo nascondermi”, sono affiancati dal sound designer Luca Leprotti e dal compositore Marco Biscarini, e da Daniele Furlati (coautore con lui delle musiche di “Volevo Nascondermi”).
  • Anticipazioni su domenica 30

Anche l’ultima giornata del festival (domenica 30), si inaugura al Cinema Mutua con il Campus Musica e Suono per cinema. Si comincia alle 10.30 con la verifica e proiezione dei cortometraggi prodotti dagli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia nel corso del modulo tenuto dal regista Claudio Giovannesi.

Verterà invece sul ruolo della musica nel cinema, l’incontro successivo, a cura dell’ACMF – Associazione Compositori Musica per Film, che vedrà protagonisti i compositori di colonne sonore Pivio (Roberto Pischiutta) e Pasquale Catalano.

Gli allievi del Campus CSC, saranno ancora impegnati, nel pomeriggio (17.30), nel catturare i suoni dei carrugi, delle strade e del porto di Carloforte, nello scouting sonoro guidato dal tecnico del suono Stefano Campus.

All’anfiteatro Aste, infine, alle 21.30, un momento immancabile per il festival, per il suo legame con il paese che lo ospita da sempre: il concerto di musiche per cinema della Banda musicale Città di Carloforte “Angelo d’ Aste”, che suggellerà la tranche carlofortina del quattordicesimo festival Creuza de Mà.

  • Altre informazioni

Nell’attuazione delle misure sanitarie vigenti per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi del festival sarà consentito a una persona per volta.

L’organizzazione ha indicato i percorsi, rispettando eventuali sensi obbligati di entrata/uscita, ove previsti, con l’obbligo di indossare la mascherina fino al raggiungimento del posto. Al posto sarà possibile toglierla.
Sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani.
Verrà assicurato il corretto distanziamento di un metro tra gli spettatori (sia frontalmente che lateralmente).
Fanno eccezione i componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale.
Sarà consentito l’ingresso alle proiezioni fino ad esaurimento posti, seguendo l’ordine di arrivo in fila ordinata. Anche l’ingresso ai Giardini di Note verrà contingentato e regolato come sopra.

La quattordicesima edizione di Creuza de Mà è organizzata dall’associazione culturale Backstage con il contributo di:

www.musicapercinema.it