XII Festival Percorsi Teatrali. Fantasia in scena tra acrobazie e clownerie nel “paese nel vulcano

XII Festival Percorsi Teatrali

XII Festival Percorsi Teatrali .  Viaggio tra mondi fantastici e animali parlanti nelle metinées dedicate ai più piccoli

con le letture ad alta voce di fiabe della tradizione popolare sulle note del contrabbasso di Federica José Are e un finale spettacolare (venerdì 7 agosto alle 22) con “Yes Land” –

che racconta «l’universo di Giulio, eterno viaggiatore» che cerca di mettere ordine nel caos:

«un personaggio semplice e complesso al tempo stesso che trasforma tutto ciò che è ordinario in comico ed immaginifico e nel quale,

obbligandoci a fare i conti con il sentimento di inadeguatezza che ognuno di noi ha provato almeno una volta nella vita» trasportando il pubblico nel suo mondo onirico e poetico.

Una Favola al giorno” a Santu Lussurgiu per il XII Festival “Percorsi Teatrali” / “…le tracce dell’unicorno” firmato Teatro del Segno:

DOMANI (giovedì 6 agosto) alle 11.30 al Parco della Biblioteca un nuovo appuntamento con la rassegna dedicata ai più piccoli,

tra storie fantastiche di principi e principesse, bambine e bambini coraggiosi alle prese con animali parlanti, fate e streghe e perfino orchi e draghi,

con le letture ad alta voce sulle note del contrabbasso di Federica José Are, per riscoprire il piacere della narrazione all’ombra degli alberi, su un prato tra il canto degli uccelli e la voce della fontana.

Viaggio nel regno della fantasia tra versioni note e inedite delle fiabe più famose raccolte e trascritte da Charles Perrault e dai Fratelli Grimm e trame inventate da moderni autori di libri per l’infanzia,

in compagnia degli attori e delle attrici del Teatro del Segno, per riscoprire insieme il ricco patrimonio della novellistica popolare ricco di esempi e insegnamenti, creature soprannaturali, segreti e incantesimi.

La XII edizione del Festival “Percorsi Teatrali” / “…le tracce dell’unicorno” organizzato dal Teatro del Segno a Santu Lussurgiu (OR)

con il patrocinio e il sostegno del Comune di Santu Lussurgiu (e inserito nella “rete” di “Intersezioni” 2020 a cura di Fed.It.Art. Sardegna) giunge alle battute finali:

venerdì 7 agosto dopo la matinée per i bambini con “Una Favola al giorno” al Parco della Biblioteca,

la kermesse si chiude in bellezza alle 22 con il coinvolgente “Yes Land” di OnArts, con la cifra poetica e immaginifica del nouveau cirque.

Il clown Giulio, “eterno viaggiatore”, cerca di mettere ordine nel caos; un’impresa non facile,

per questo «personaggio semplice e complesso al tempo stesso, che trasforma tutto ciò che è ordinario in comico ed immaginifico,

obbligandoci a fare i conti con il sentimento di inadeguatezza che ognuno di noi ha provato almeno una volta nella vita».

L’arte della clownerie e varie tecniche circensi – acrobatica e giocoleria, equilibrismo, manipolazione di oggetti

– compongono la movimentata “drammaturgia” dello spettacolo dove

«il gesto, il movimento e l’interazione con il pubblico si rivelano sempre come esplorazione di sentimenti,

permettendo al virtuosismo della tecnica di rimanere al servizio della storia».

Il protagonista è «un vagabondo alla continua ricerca di una dimensione esistenziale,

in lotta tra l’insieme e la solitudine, due dimensioni che si configurano tra il pubblico e la scena, creando così un continuo gioco onirico tra due mondi».

«“Yes Land” – si legge nelle note – esplora il progressivo adattamento del clown Giulio ad un ambiente, seppur conosciuto, impossibile da dominare».

Il progetto solista di Giulio Lanzafame racconta lo smarrirsi nell’orizzonte del conosciuto,

la perdita di equilibrio (e la necessità di riconquistarlo) in una vita sospesa tra realtà e sogno,

la forma “concreta” e tangibile degli oggetti e le loro metamorfosi in una visione differente, buffa e straniante come quella del protagonista che conserva lo sguardo puro e innocente di un fanciullo,

per cui tutto è nuovo e ancora da scoprire, in un’indagine minuziosa e insieme casuale, con effetti tragicomici.

Una performance sul senso della meraviglia, dove un personaggio un po’ goffo e imbranato, sempre sul punto di provocare una catastrofe,

cerca di conquistare l’attenzione ma soprattutto “l’approvazione” del pubblico scardinando involontariamente tutte le regole, perfino la legge di gravità.

Una pièce in cui si fondono teatro e danza, acrobazie, mimo e clownerie con la cifra del nouveau cirque,

per la serata conclusiva del XII Festival “Percorsi Teatrali” / “…le tracce dell’unicorno” nel Montiferru, prima dei saluti, con l’auspicio di ritrovarsi la prossima estate nel “paese nel vulcano”.

OGGI in scena – mercoledì 5 agosto a Santu Lussurgiu

S’intitola “Como un pájaro libre” (ovvero “Libero come un uccello”) il concerto-spettacolo di OfficinAcustica ispirato alla celebre cantante argentina Mercedes Sosa –

in programma STASERA (mercoledì 5 agosto) alle 22 nel Cortile dell’ex Asilo a Santu Lussurgiu sotto le insegne del XII Festival “Percorsi Teatrali” / “…le tracce dell’unicorno”,

organizzato dal Teatro del Segno: dopo l’appuntamento (OGGI – mercoledì 5 agosto alle 11.30) con “Una Favola al giorno” al Parco della Biblioteca,

spazio alla voce di Anna Lisa Mameli e al pianoforte di Corrado Aragoni per un ritratto della “Cantora del Pueblo” icona della libertà.

Il XII Festival “Percorsi Teatrali” a Santu Lussurgiu si inserisce nel progetto Intersezioni / rete di festival senza rete a cura di Fed.It.Art Sardegna,

che riunisce sei compagnie isolane – oltre al Teatro del Segno di Cagliari, Abaco Teatro (Monserrato), Bocheteatro (Nuoro), L’Effimero Meraviglioso (Sinnai),

Teatro d’Inverno (Alghero) e Teatro Tragodia (Mogoro) –

e i rispettivi festivals con spirito di solidarietà sul modello de “s’agiudu torrau” – sotto l’egida della rete nazionale di Fed.It.Art. (Federazione Italiana Artisti).

Intersezioni traccia i suoi itinerari culturali legando in un unico ordito le “trame” originali di “Libertà d’Espressione” a Mogoro e “Giardini Aperti” tra Sanluri,

Donori, Quartucciu, Monserrato e Torre delle Stelle (Maracalagonis), “NUR” ad Alghero e “Il colore rosa” a Sinnai,

“Palcoscenici d’Estate” ad Allai e “Percorsi Teatrali” a Santu Lussurgiu e Cagliari, “Note a Margine” e “Patapum Festival” a Nuoro.

Il XII Festival “Percorsi Teatrali” a Santu Lussurgiu (OR) è organizzato dal Teatro del Segno con il patrocinio e il sostegno del Comune di Santu Lussurgiu

e della Regione Autonoma della Sardegna (e con il contributo del MiBACT) e inserito nella “rete” di “Intersezioni” 2020 a cura di Fed.It.Art. Sardegna.

IMPORTANTE: PER POTER ASSISTERE AGLI SPETTACOLI –

NEL RISPETTO DELLE PRESCRIZIONI PER L’ESECUZIONE DEGLI SPETTACOLI ALL’APERTO –

SARA’ NECESSARIO, PRENOTARE IL PROPRIO POSTO COMUNICANDO I DATI PERSONALI.

È possibile prenotare inviando una e-mail a: percorsi.prenotazioni@gmail.com oppure telefonando o inviando un messaggio Whatsapp al numero 391.4867955

XII Festival Percorsi Teatrali