Sanluri legge 2020

L’evento: “Sanluri legge 2020”

Otto appuntamenti per la quarta edizione di Sanluri legge 2020. La formula, ormai consolidata e amata come la cornice suggestiva che la ospita, il parco S’Arei ex Scolopi, apre quest’anno con la Lectio su Caravaggio di Vittorio Sgarbi, sabato 22 agosto alle ore 19. Si chiude il 12 settembre con un doppio appuntamento, ospiti Antonello Pellegrino e Alberto Manca.

La manifestazione è stata promossa dall’Amministrazione comunale, il sostegno della Fondazione di Sardegna e con il supporto dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, presieduta da Stefano Delunas.

Il primo cittadino, Alberto Urpi, su Sanluri legge 2020:

“È con grande soddisfazione che quest’anno diamo il via alla quarta edizione di Sanluri legge, una manifestazione ormai amata e attesa. Quest’anno – nonostante tutte le difficoltà dettate dal Covid – abbiamo comunque un calendario fatto di importantissimi autori di fama nazionale e altri di spicco nel panorama regionale. Sanluri legge non è un festival monotematico, ma mira a coniugare più generi letterari, un’operazione che in questi anni si è dimostrata vincente e che ha contribuito a migliorare l’offerta culturale in tutto il territorio”.

Gli appuntamenti di Sanluri legge

Vittorio Sgarbi terrà una lezione sulla figura di Caravaggio, attraverso un suggestivo e interessante parallelismo tra il Caravaggio e lo scrittore, poeta e regista Pier Paolo Pasolini. Entrambi attratti dalle figure di giovani uomini, ragazzi di vita usati come modelli, e la stessa prematura scomparsa su una spiaggia deserta. L’appuntamento è il 22 agosto alle ore 19.

27 agosto: Carlo Vulpio

Giovedì 27 agosto, alle ore 19, “Il sogno di Achille – Il Romanzo di Gigi riva” di Carlo Vulpio (Ed.Chiarelettere).

Carlo Vulpio ha lavorato per i principali giornali nazionali, occupandosi di cultura, arte, tematiche ambientali e cronaca, con reportage dall’Italia e dall’estero. Attualmente è una firma del “Corriere della Sera” e scrive in particolar modo sulla Terza pagina e “la Lettura”.

A Sanluri presenterà il romanzo di un uomo e di un mito, Gigi Riva.

Storia di successi e imprese memorabili, ma anche di cadute, ferite e delusioni. Corre Riva e, con lui, corre la storia d’Italia, attraverso anni belli e drammatici, di conquiste civili e sociali, scandite dalle bombe delle stragi che inaugurarono gli anni di piombo.

Storia incalzante, appassionata, romanzo di formazione e fotografia di come eravamo, un paese che provava a darsi un’identità, a diventare moderno. Storia di un popolo, la Sardegna, immortalata nell’anno in cui nel calcio italiano accadde l’impensabile: il Cagliari di Riva e dei suoi compagni, diventa una grande squadra e vince lo scudetto. Era il 1970.

29 agosto: Valerio Massimo Manfredi

Sabato 29 agosto, ore 19, “Antica Madre” di Valerio Massimo Manfredi (Ed. Mondadori).

L’autore si è cimentato in un libro molto particolare, ambientato in Numidia, nel 62 d.C. Una carovana avanza nella steppa agli ordini del centurione di prima linea Furio Voreno.

Sui carri ci sono leoni, ghepardi, scimmie, animali catturati e destinati a battersi nelle venationes, i rischiosissimi giochi che precedevano i duelli fra gladiatori nelle arene della Roma imperiale. La preda più preziosa e temuta viaggia sull’ultimo convoglio: è una giovane e splendida donna con la pelle color dell’ebano, fiera e selvatica come un leopardo e altrettanto letale. Voreno ne rimane all’istante affascinato, ma non è il solo.

Appena giunta nell’Urbe, le voci che presto si diffondono sulla sua incredibile forza e sulla sua agilità accendono l’interesse e il desiderio dell’imperatore Nerone. Per sottrarla al suo destino di attrazione del popolo nei combattimenti contro le bestie feroci e toglierla dall’arena, dove prima o poi sarebbe andata incontro alla morte, Voreno ottiene il permesso di portarla con sé come guida nella memorabile impresa che è sul punto di intraprendere: una spedizione ben oltre i limiti del mondo conosciuto, alla ricerca delle sorgenti del Nilo che finora nessuno ha mai trovato.

3 settembre: Angelica Grivel Serra

Giovedì 3 settembre, ore 19, “L’estate della mia rivoluzione” di Angelica Grivel Serra (Ed. Mondadori).

Luce ha diciassette anni e vive con l’adorata madre Valeria in una grande casa sul mare di Cagliari, coccolata dall’amore incondizionato di una famiglia quasi tutta al femminile. Baciata dalla bellezza e da un’intelligenza fuori dal comune, a scuola riesce senza troppi sforzi ma non ha grandi rapporti con i coetanei.

Luce, nella sua età e soprattutto nel corpo di una ragazza della sua età, non si sente per niente a proprio agio. A differenza dei suoi compagni, infatti, non riesce ad accettare le asperità della metamorfosi, a gustarne la forza e a coglierne tutto il potere.

Al contrario, l’immagine che le viene quotidianamente restituita dallo specchio, quel corpo che muta e che la sorprende ogni giorno con particolari nuovi e non richiesti, non la rappresenta. Un’immagine lontana da come si sente realmente, nel profondo. Ma l’estate che sta per vivere potrebbe sorprenderla, offrendole la possibilità di compiere quei primi indispensabili passi che potrebbero permetterle di abbracciare un futuro carico di promesse.

5 settembre: Francesco Abate

Sabato 5 settembre, ore 19, “Giallo sardo” di Francesco Abate e altri autori (Ed. Piemme).

“La Sardegna è un’isola dalle molte anime, sarebbe bello ritrovarci e scriverne insieme”.

È così che nasce Giallo Sardo, idea incoraggiata da Francesca Lang e accolta da Francesco Abate. Una festa letteraria desiderata da tempo, a cui hanno partecipato scrittori amici, che raccontano con voci e stili diversi un’isola madre e matrigna.

Il giallo sardo ha radici profonde e questo lo dimostra un’intera generazione di scrittori che si è confrontata spesso con questo genere. Forse perché l’isola insegna a salire le vette con le unghie e con i denti, a vedere coi propri occhi vendette sopite e feroci.

10 settembre: Elia Pili

Giovedì 10 settembre, ore 19, “Bathalla” di Elia Pili; dialoga con l’autore Giorgio Murru.

12 settembre: Antonello Pellegrino e Alberto Manca

Mentre sabato 12 settembre, ore 19, “Impulso letale“, niente è ciò che sembra di Antonello Pellegrino (Ed. Condaghes).

Il carico di un volo militare segreto scompare in un incidente e una serie di omicidi ha inizio. L´assassino sembra sfidare gli investigatori. Il mistero avvolge in tenebre sempre più oscure Eleonora, ingegnere ambientale, e Salvo, tenente del RIS, chiamati a investigare in uno scenario mutevole e inquietante.

Antonello Pellegrino è nato a Imperia da genitori sardi. Ingegnere e scrittore, appassionato di storia, archeologia e ricerca scientifica, vive e lavora a Cagliari.

Chiude la rassegna, “Una vita tutta mia” di Alberto Manca (Ed. Officinae).

sanluri legge 2020
Locandina di Sanluri legge 2020