Neoneli. Licanìas 2020

Licanìas 2020

Prosegue a Neoneli (OR) l’edizione 2020 di Licanìas, il festival di parole, arti e paesaggi che nella giornata di domani, sabato 29 agosto, si concentra su una grande varietà di temi –

dall’urbanistica all’accoglienza, dall’informazione sul web all’istruzione -, prima di cedere la scena alla musica con due concerti in programma nella serata.

Particolarmente atteso, per una comunità come quella di Neoneli, che da anni lotta contro lo spopolamento attraverso la cultura, l’incontro con Stefano Boeri.

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L’archistar milanese, autore del “Bosco Verticale”, porterà in piazza la sua personale riflessione sul rapporto tra paesi e città, in una conversazione con il giornalista Umberto Cocco e il sindaco di Bortigiadas Emiliano Deiana. Appuntamento alle 19 in largo Margherita.

Ma il sabato di Licanìas si apre al mattino con due incontri in programma in piazza Italia. Alle 10 Pier Paolo Giannubilo dialoga con il direttore artistico del festival Alessandro Marongiu sui temi del suo romanzo Il risolutore (Rizzoli, 2019), selezionato nella dozzina del Premio Strega 2019.

Alle 11,30 si parla della leggenda di Arturo Benedetti Michelangeli, il grande pianista del Novecento al centro dell’ultimo libro di Roberto Cotroneo: Il demone della perfezione (Neri Pozza, 2020).

Un viaggio nelle ossessioni di un genio della musica in un dialogo con l’autore condotto da Alessandro Cecchi, ricercatore di Musicologia all’Università di Pisa, che al grande pianista bresciano ha dedicato studi e articoli.

L’incontro, che in origine era previsto in presenza, si terrà invece in streaming sulla pagina Facebook di Licanìas, e sarà trasmesso in diretta anche sul palco di piazza Italia.

La terza giornata di Licanìas riparte nel pomeriggio, quando si ragionerà di scuola e accoglienza insieme a una delle più apprezzate scrittrici contemporanee, Laura Bosio, che nel libro Una scuola senza muri racconta la sua esperienza come direttrice della sede milanese della Penny Wirton, punto di riferimento per i migranti che nell’apprendere l’italiano trovano anche, o soprattutto, un centro d’ascolto e un punto d’incontro. A dialogare con l’autrice, alle 16 in largo Margherita, sarà Alberto Mario Delogu, agronomo ed economista di formazione, ma anche poeta e romanziere.

A seguire, un focus sull’informazione online, tra news e fake news, in una conversazione tra la giornalista e scrittrice cagliaritana Francesca Mulas e lo youtuber Alessandro Masala, che racconterà la storia di Breaking Italy, il suo contenitore di infotainment fondato nel 2011 e diventato nel tempo un punto di riferimento di Youtube Italia, vincendo per tre anni di seguito il “Macchianera award” come miglior sito politico d’opinione.

La giornata si chiude in musica con un doppio concerto in piazza Barigadu. Sul palco, alle 22, La città di notte, formazione cool jazz con virate nel mondo del blues capitanata da Diego Pani alla voce, con Andrea Schirru al piano, Edoardo Meledina al contrabbasso e Frank Stara alla batteria.

Poi, riflettori puntati sugli Apollo Beat, collettivo sassarese fondato da Giuseppe Bulla (chitarra e voce) che nasce come band squisitamente cinefila, capace di reinterpretare dal vivo le travolgenti colonne sonore del cinema di genere, con sonorità funk tipicamente anni ’70.

Gli Apollo Beat hanno poi allargato i loro orizzonti con il disco Sfera, uscito per IRMA Records.

“Festival di parole, arti e paesaggi”, come recita il sottotitolo, Licanìas si è sviluppato ed evoluto nel corso del tempo fino a ritagliarsi una propria identità e un crescente seguito di attenzioni e consensi.

Il suo trasferimento dal mese di giugno a quello di agosto, destinato a diventare la regola anche per le future edizioni, segna ora un ulteriore passo verso una sua definitiva collocazione nel panorama delle iniziative culturali in Sardegna.

Licanìas 2020