Passaggio di consegne di Italbat dai LAncieri di Montebello ai Sassarini

I “Lancieri di Montebello” cedono il comando di Italbat ai “Sassarini”

Con la resa degli onori allo stendardo del Reggimento “Lancieri di Montebello” (8°), che lascia il Libano, e alla pluridecorata bandiera di guerra del 3° reggimento bersaglieri di Teulada, appena giunta nel “Paese dei cedri”, ha avuto luogo nella base italiana di Al Mansouri la cerimonia di avvicendamento tra il colonnello Giuseppe Cacciaguerra e il colonnello Carlo Di Pinto al comando di Italbatt, l’unità di manovra del contingente italiano di Unifil.

Il generale Andrea Di Stasio, comandante del settore Ovest di Unifil, ha suggellato l’evento con il passaggio simbolico della bandiera delle Nazioni Unite tra il comandante cedente e il comandante subentrante. Durante la cerimonia è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della tragica esplosione avvenuta ieri, al porto di Beirut, in cui hanno perso la vita centinaia di persone e altre migliaia, tra le quali un militare del contingente italiano, sono rimaste ferite.

Passaggio di consegne di Italbat dai LAncieri di Montebello ai Sassarini

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Proseguono le attività di Italbat nonostante la pandemia

Il mandato del 3° reggimento bersaglieri ha inizio in un periodo caratterizzato dal difficile contesto socio-politico ed economico del Libano, aggravatosi ulteriormente per via della pandemia da Covid-19 che, proprio in questi giorni, ha spinto il governo libanese a dichiarare un nuovo lockdown.

Nonostante l’emergenza sanitaria, adottando i previsti dispositivi di protezione individuali, Italbatt continuerà a svolgere le attività operative, comprese quelle in cooperazione con le forze armate libanesi, adattatandole alla situazione, assicurando giorno dopo giorno il monitoraggio e il controllo della cessazione delle ostilità e garantendo il rispetto del cessate il fuoco nell’area mediante posti di controllo e di osservazione, ma anche attraverso pattugliamenti nell’area costiera a Sud della città di Tiro e lungo la “blue line”, la linea di demarcazione che separa il Libano da Israele.

Proseguirà il supporto alla popolazione locale attraverso progetti di cooperazione civile-militare, nel campo dell’assistenza sanitaria, in tutte le ventiquattro municipalità presenti nell’area di responsabilità e la promozione di attività educative nelle scuole, anche attraverso l’ausilio dei moderni mezzi di comunicazione.

Da oggi, nei ranghi di Italbatt, oltre ai bersaglieri del comando del 3° reggimento e del XVIII battaglione “Poggio Scanno”, opereranno i militari del gruppo squadroni “Cavalleggeri Guide” (19°) di Salerno, del battaglione logistico del Reggimento logistico “Garibaldi” di Persano e assetti specialistici del 5° reggimento genio guastatori di Macomer.