Il 5 settembre a San Sperate si presenta la guida Muri di Sardegna. Luoghi e opere della Street art

Muri di Sardegna San Sperate

La prima presentazione della guida “Muri di Sardegna” non poteva che avere luogo a San Sperate, dove tutto ebbe inizio nel 1968 grazie all’iniziativa di Pinuccio Sciola che realizza le prime opere murali coinvolgendo la comunità e dando l’avvio alla vita artistica di San Sperate, borgo noto tutt’oggi come “Paese Museo”, tra le cui vie si possono ammirare centinaia di murales e installazioni di artisti provenienti da tutto il mondo.

Il progetto della guida è nato con l’obiettivo di mettere in luce la portata di questa peculiarità del paesaggio urbano ed extraurbano della Sardegna: si tratta di un immenso patrimonio visuale costantemente mutevole che rappresenta un vero unicum.

I testi curati da Elisabetta Borghi, Ivana Salis, Gianfranca Loi e Barbara Catte, e le fotografie realizzate da Massimiliano Frau, accompagnano il viaggiatore attraverso percorsi ragionati che seguono la cronologia, le tematiche, la tipologia degli interventi, aiutando ad orientarsi nella vastità e varietà di questo patrimonio.

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“Muri di Sardegna. Luoghi e opere della Street art” racchiude oltre 50 anni di storia, 145 Comuni, più di 500 immagini, sintetiche biografie degli artisti e inediti itinerari alla scoperta delle opere di arte urbana che si incontrano lungo le strade delle città e dei piccoli borghi dell’Isola.

La guida vuole offrire al viaggiatore uno strumento utile per la ricerca e la comprensione degli elementi più emblematici: dai rinomati murales di Orgosolo e di San Sperate alla nuova Street art di San Gavino Monreale. Dagli anni Sessanta del Novecento sino agli anni Duemila.

La presentazione è inserita nel cartellone degli eventi organizzati in occasione della 59° Sagra delle Pesche di San Sperate, che quest’anno si svolgerà in modo virtuale a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19, e realizzata in collaborazione con la Biblioteca Comunale e le cooperative La Memoria Storica e Teatro La Maschera.

L’evento, presentato da Paolo Caboni, vedrà dialogare il sindaco di San Sperate Enrico Collu e l’assessora alla cultura Emanuela Katia Pillloni con la presidente dell’Associazione Asteras Ivana Salis e Elisabetta Borghi dell’Associazione Asteras, che ha curato il coordinamento editoriale del libro.

All’evento parteciperà anche Emanuele Bosu, autore e regista teatrale, insieme al Teatro dei Colori. L’appuntamento è alle ore 18 negli spazi dell’Arena Maschera, in via Is Spinargius 2.

Per informazioni e prenotazione whatsapp/sms 3466236245.

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