II Festival “Palcoscenici d’Estate” ad Allai

II Festival “Palcoscenici d'Estate” ad Allai
II Festival “Palcoscenici d'Estate” ad Allai

“Giochi di guerra” in Paradiso con “Balentes – The Brave Ones”, il documentario dell’antropologa e regista sardo-australiana Lisa Camillo in programma DOMANI (domenica 2 agosto) alle 22 in piazza Santo Isidoro ad Allai (OR) sotto le insegne del II Festival “Palcoscenici d’Estate” organizzato dal Teatro del Segno con il patrocinio e il sostegno del Comune di Allai – e inserito nella rete di “Intersezioni”.

II Festival “Palcoscenici d'Estate” ad Allai
II Festival “Palcoscenici d’Estate” ad Allai

Focus sulla questione scottante e attuale della presenza delle basi e dei poligoni militari in Sardegna  con il reportage – diario di un viaggio nell’Isola, compiuto dall’autrice dopo un’assenza di quattordici anni, tra la bellezza della natura incontaminata e il silenzio “assordante” sull’occupazione del suolo e sugli effetti collaterali sulla salute degli abitanti – uomini e animali: Lisa Camillo mette l’accento sulla reazione dei cittadini  – i “coraggiosi” del titolo – che cercano di difendere la loro terra e sul ruolo delle istituzioni tra presente e futuro.

Fantasia in scena STASERA 

sabato 1 agosto alle 22 in piazza Santo Isidoro ad Allai con la fiaba de “Il Gatto con gli stivali” nella mise en scène del Teatro d’Inverno con adattamento e regia di Giuseppe Ligios, anche protagonista accanto a Gianfranco Corona e Giuseppe Caragliu, che racconta le straordinarie avventure del micio parlante e del suo padrone, il giovane figlio di un mugnaio che giungerà, grazie all’astuzia del felino, fino alla corte del re – per il divertimento di grandi e piccini.

“Manovella Circus”

Il II Festival “Palcoscenici d’Estate” 2020 proseguirà  lunedì 3 agosto alle 22 con l’incantevole “Manovella Circus” di Teatro Tages / Teatro del Segno, uno spettacolo di marionette e burattini “animato” da  Agostino Cacciabue e Rita Xaxa tra acrobazie e numeri circensi  a suon di musica.

Il Festival continuerà fino al 17 agosto nel paese del Barigadu con un fitto carnet di eventi fra teatro e musica, cinema e nouveau cirque.

. INGRESSO GRATUITO (con prenotazione): allai.prenotazioni@gmail.com – cell. 391.4867955

Viaggio in Sardegna con Balentes

Tra paesaggi suggestivi e basi e poligoni militari – con “Balentes – The Brave Ones”, interessante documentario di Lisa Camillo, in programma DOMANI (domenica 2 agosto) alle 22 in piazza Santo Isidoro ad Allai sotto le insegne del II Festival “Palcoscenici d’Estate” organizzato dal Teatro del Segno con il patrocinio e il sostegno del Comune di Allai – e inserito nel progetto “Intersezioni”/ rete di festival senza rete a cura di Fed.It.Art. Sardegna.

Lisa Camillo.

Visioni d’autore nel Barigadu tra cronache del presente e spunti di riflessione con il reportage cinematografico realizzato dall’antropologa e regista sardo-australiana Lisa Camillo durante un viaggio in Sardegna. Un coinvolgente racconto per immagini, un film di denuncia  sul volto meno conosciuto dell’Isola, quello “segreto” delle basi e dei poligoni militari, con una massiccia “occupazione” del territorio dalle gravi conseguenze sul tessuto economico e sociale oltre che sul piano dell’inquinamento ambientale: “giochi di guerra” in tempo di pace tra esercitazioni di routine e sperimentazione di nuovi strumenti bellici nell’Isola al centro del Mediterraneo.

“Balentes – The Brave Ones” – ovvero “I Coraggiosi”

Racconta l’amara scoperta, da parte dell’autrice, ritornata dopo quattordici anni di assenza nella sua terra d’origine, della situazione drammatica e per certi versi grottesca della popolazione, “prigioniera” in casa propria, privata di vaste aree coltivabili e di tratti di costa, in un’Isola di tradizione agro-pastorale che negli ultimi decenni ha (ri)scoperto una forte vocazione turistica, a causa di superiori interessi strategici che travalicano la sovranità nazionale, e rientrano semmai (forse) nell’equilibrio geopolitico dello scacchiere mondiale. Una presa di coscienza di una realtà difficile da accettare – la presenza delle basi e dei poligoni militari in un “Paradiso” terrestre – che la spinge a dare voce agli abitanti, impegnati nella difesa e salvaguardia del proprio territorio, in una situazione già alquanto compromessa, con effetti purtroppo riconoscibili e quantificabili direttamente sui corpi delle vittime – umane e animali.

Una prospettiva antropologica.

Lisa Camillo sceglie di schierarsi dalla parte dei “coraggiosi” che hanno infranto il muro del silenzio per denunciare quel che accade ogni giorno in Sardegna e sulle tracce, quasi indelebili, che questa “misteriosa” e involontaria, se non inconsapevole partecipazione allo sforzo bellico ha impresso sulla natura, non solo sulla flora e sulla fauna, ma su donne e uomini, e sui loro bambini – segnando il loro futuro e quello dell’Isola. L’antropologa e regista aderisce alla lotta dei cittadini – inermi – contro le decisioni di quei governanti che per troppo tempo e con troppi pochi scrupoli hanno permesso se non favorito gli insediamenti militari rinunciando a salvaguardare l’ambiente e a monitorare il grado di inquinamento, “rischiando” sulla loro pelle. “Balentes – The Brave Ones” è una testimonianza di impegno civile che ha un duplice risvolto etico – il rifiuto della guerra, sancito dalla costituzione italiana accanto alla difesa dei diritti umani e la tutela della salute – un’opera appassionata e appassionante sulla ricerca della verità.

Il libro “Una ferita italiana” di Lisa Camillo.

Il reportage cinematografico ha anche ispirato un libro – “Una Ferita Italiana” (edito da Ponte alle Grazie) in cui Lisa Camillo affronta la questione delicata e complessa dei “I veleni e i segreti delle basi NATO in Sardegna: l’inquinamento radioattivo e l’omertà delle istituzioni”.

La regista – Lisa Camillo è un’antropologa, documentarista, scrittrice e musicista italo-australiana, di madre sarda e padre australiano. Tra le sue principali esperienze, un periodo trascorso per i suoi studi antropologici tra gli aborigeni australiani. Come regista ha vinto tre premi internazionali con il corto “Live through this”.

 

STASERA – sabato 1 agosto – ad Allai:

Viaggio nel mondo delle fiabe STASERA (sabato 1 agosto) alle 22 con “Il gatto con gli stivali” del Teatro d’Inverno, con drammaturgia e regia di Giuseppe Ligios, anche protagonista in scena con Gianfranco Corona e Giuseppe Caragliu, per una rilettura della novella cinquecentesca di “Costantino Fortunato”, ripresa da Giambattista Basile, Charles Perrault e i Fratelli Grimm: il figlio di un mugnaio riceve in eredità il singolare e intraprendente felino che condurrà il suo padrone fino alla corte del re.

 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Fantasia in scena lunedì 3 agosto alle 22 in piazza Santo Isidoro ad Allai per il II Festival “Palcoscenici d’Estate” con “Manovella Circus” di Teatro Tages / Teatro del Segno, delizioso spettacolo di marionette e burattini ideato e “animato” da Agostino Cacciabue e Rita Xaxa dove una famiglia di scimmiette – Max l’acrobata, Ginger sui pattini a rotelle, Casimiro il giocoliere e il mago Gustavo e pure il piccolo Cico Ciaco – insieme al topino Oscar e al pappagallo Pepito, conquista il pubblico con “numeri” e acrobazie sulle note dell’Organetto di Barberia.

****

La lotta con il caos di “Yes land”.

Il nouveau cirque sbarca ad Allai sabato 8 agosto alle 22 con “Yes Land” di Onarts, uno spettacolo all’insegna della clownerie che mostra «l’universo di Giulio, eterno viaggiatore in cerca dell’approvazione, che cerca di mettere ordine» in lotta con il caos, con esiti “catastrofici” ma esilaranti. Il protagonista «trasforma tutto ciò che è ordinario in comico ed immaginifico» e con la sua aria sognante e la sua eterna “inadeguatezza” incanta e diverte grandi e piccini.

“Baroni in laguna”.

Tra parole e musica domenica 9 agosto alle 22 con “Baroni in Laguna” del Teatro del Segno,  liberamente tratto dal saggio-inchiesta di Giuseppe Fiori con drammaturgia e regia di Stefano Ledda, protagonista sulle note della chitarra di Andrea Congia e del sax di Juri Deidda di un’avvincente e amara cronaca della lotta dei pescatori di Cabras per conquistare una nuova dignità e liberarsi del retaggio e dei vincoli di una società feudale a metà del Novecento.

“Le nozze di Figaro”.

Invito all’opera lunedì 10 agosto alle 22 con “Le nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart:  un’antologia di celebri arie nell’interpretazione del soprano Federica Cubeddu e dell’Orchestra da Camera “Johann Nepomuk Wendt” diretta da Raimondo Mameli tra raffinate trascrizioni strumentali e virtuosistici assoli per dar “voce” ai diversi personaggi – dalla Contessa d’Almaviva a Susanna e l’adolescente Cherubino accanto all’ineffabile Figaro e allo spregiudicato Conte.

“Spogliarello”.

Omaggio all’eclettico talento di Dino Buzzatigiovedì 13 agosto alle 22 con “Spogliarello”, intenso monologo al femminile interpretato da Marta Proietti Orzella con Alessandra Leo, per la regia di Marco Nateri, che firma anche scene e costumi della nuova produzione del Teatro del Segno: la pièce descrive la breve ascesa sociale e la “caduta” di Velia, donna affascinante e bellissima ma terribilmente fragile, alla disperata ricerca di una “sicurezza” che sembra sfuggirle fino all’ultimo…

“L’ultima sciamana”.

Ritratto d’artista venerdì 14 agosto alle 22 con “L’Ultima Sciamana. Il Messico di Chavela Vargas”, intrigante spettacolo-concerto di OfficinAcustica con Anna Lisa Mameli (voce), e Corrado Aragoni (pianoforte) dedicato alla cantante dalla vita movimentata, il cui nome s’intreccia a quelli di Frida Kahlo, Diego Rivera e Luis Echeverría: «Dico in ogni frase ciò che sento: parlo della notte perché la sto vivendo» – diceva l’artista, icona della musica ranchera – «racconto una storia d’amore ogni notte che canto».

“Son tutte belle le mamme del mondo”.

Infine chiude in bellezza “Palcoscenici d’Estate” – lunedì 17 agosto alle 22“Son tutte belle le mamme del mondo?” de L’Effimero Meraviglioso con Miana Merisi e Luigi Tontoranelli che interpretano monologhi, dialoghi, versi e melodie sulle note del pianoforte di Corrado Aragoni, con  la regia di Maria Assunta Calvisi, per affrontare le diverse sfumature e gradazioni dell’affetto materno, dalla dolcezza alla severità, dalla dedizione al dominio, fra teatro, musica e poesia.

 Il contesto del festival.

Palcoscenici d’Estate 2020 ad Allai si inserisce nel progetto Intersezioni / rete di festival senza rete a cura di Fed.It.Art Sardegna, che riunisce sei compagnie isolane – oltre al Teatro del Segno , Abaco Teatro (Monserrato), Bocheteatro (Nuoro), L’Effimero Meraviglioso (Sinnai), Teatro d’Inverno (Alghero) e Teatro Tragodia (Mogoro) – e i rispettivi festivals con spirito di solidarietà sul modello de “s’agiudu torrau” – sotto l’egida della rete nazionale di Fed.It.Art. (Federazione Italiana Artisti). Intersezioni traccia i suoi itinerari culturali legando in un unico ordito le “trame” originali di “Libertà d’Espressione” a Mogoro e “Giardini Aperti” tra Sanluri, Donori, Quartucciu, Monserrato e Torre delle Stelle (Maracalagonis), “NUR” ad Alghero e “Il colore rosa” a Sinnai, “Palcoscenici d’Estate” ad Allai e “Percorsi Teatrali” a Santu Lussurgiu e Cagliari, “Note a Margine” e “Patapum Festival” a Nuoro.

L’organizzazione.

Il Festival “Palcoscenici d’Estate” ad Allai è organizzato dal Teatro del Segno con il patrocinio e il sostegno del Comune di Allai e con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del MiBACT/ Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e fa parte del “circuito virtuoso” di Intersezioni 2020. L’edizione 2020 sarà realizzata nel rispetto delle regole e delle distanze di sicurezza, per rendere possibile la fruizione di spettacoli, films e concerti e garantire la tutela della salute.

 

 

INGRESSO GRATUITO (per assistere agli spettacoli è necessario prenotare)

INFO & prenotazioni: e-mail: allai.prenotazioni@gmail.com – cell. 391.4867955

www.teatrodelsegno.comwww.comune.allai.or.it