Università di Sassari. Primo confronto fra i candidati a Rettore in occasione della presentazione del volume «Sassari: tra declino e futuro possibile»

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Università di Sassari.Il primo confronto pubblico fra i candidati a Rettore  si terrà giovedì 16 luglio presso la parrocchia di San Paolo.

L’occasione è la presentazione del volume «Sassari: tra declino e futuro possibile» curato da Antonietta Mazzette e Sara Spanu.

I saggi raccolti nel libro, edito da Rubbettino nella collana “Sociologia delle città italiane” e introdotto dal regista Antonello Grimaldi, affrontano le ragioni del declino di Sassari,

dovute sia a un modello urbanistico contraddistinto da una marcata dispersione urbana, sia al fatto che Sassari non ha saputo operare un suo

ripensamento complessivo all’indomani della crisi della città moderna e della grande industria, come è invece avvenuto in molte altre esperienze urbane.

II declino non è ineluttabile, a condizione che Sassari recuperi e rinnovi la sua natura produttiva e investa sulla sua ricca produzione culturale.

I contributi sono a cura di Antonietta Mazzette (Scenari futuri o ipotetici), Antonietta Mazzette e Daniele Pulino (Una città su un piano inclinato), Giovanni Meloni (Crisi della città e configurazione urbanistica),

Sandro Roggio (La forma della città), Costantino Cossu (I legami controversi con La Nuova Sardegna), Sante Maurizi (Dal teatro al multisala: com’è cambiata la produzione culturale), Sara Spanu (Una città polifonica).

I candidati alla carica di Rettore – Luca Deidda, Giampaolo Demuro, Roberto Furesi, Plinio Innocenzi, Gavino Mariotti, Corrado Rubino – saranno sollecitati a rispondere alla domanda “Qual è la tua idea di città?”.

Parteciperanno alla serata anche Michele e Stefano Manca, il duo comico Pino e gli Anticorpi.

La serata sarà diffusa in streaming sui canali facebook @festivalasinara e @libreriakoineubiksassari.

Organizzazione a cura del festival “Pensieri e parole: libri e film all’Asinara” e delle Librerie Koinè Ubik. Inizio ore 19, ingresso da via Pinna (accanto alla caserma della Guardia di Finanza).

L’iniziativa è realizzata grazie con il sostegno degli Assessorati allo Spettacolo e Turismo della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna.

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