Roma, Sicilia e Puglia, tre giorni di mobilitazione per l’uso delle terre pubbliche e il diritto alla terra

Due giorni di Sciopero alla Rovescia fra il 17 e il 18 luglio per chiedere al Governo ed alle Regioni:

– un piano che garantisca il diritto alla terra degli agricoltori in crisi e per i nuovi agricoltori

– l’uso sociale delle terre pubbliche per favorire progetti agroecologici e la produzione di cibo giusto

– una iniziativa forte che favorisca l’inserimento al lavoro della terra di giovani disoccupati a fornte di progetti sociali e di uso agroecologico del territorio

Le iniziative si tengono in tre regioni diverse:

A Roma.

A Roma il Coordinamento Roma Agricola (formato da realtà sociali, cooperative agricole e associazioni attive da tempo sul territorio riunite in una rete che pone il tema dell’uso socialmente condiviso del grande patrimonio di terre dell’agro romano) compie una giornata di Sciopero alla Rovescia nella Tenuta di Castel di Guido, grande azienda pubblica in stato di degrado e di sostanziale abbandono. Due giorni di “Sciopero alla Rovescia” in azienda, di socialità, di incontri e di dibattiti per preparare ulteriormente le iniziative.

Roma Agricola chiede che l’azienda non sia smembrata e messa sul mercato semplicemente per fare cassa ma, al contrario, venga favorito un piano organico e complessivo di uso sociale del territorio e di rilancio produttivo stimolando progetti per l’inserimento e la gestione di giovani e nuovi agricoltori che garantiscano col proprio lavoro e il proprio impegno, il profilo di una gestione dell’azienda in linea con la domanda di produzione di un cibo giusto e di tutela del territorio.

In Sicilia

A Vittoria, un coordinamento di associazione e realtà sociali prenderà possesso di un terreno pubblico abbandonato e incolto nei pressi della Città (Parco Serra San Bartolo).

Obiettivo è quello di impiantarvi una attività agricola con giovani agricoltori organizzati in una Cooperativa Agricola promossa dall’Associazione Cento Passi Ancora chiedendone l’uso e proponendo alla Regione l’apertura di un percorso di sostegno per facilitare l’attività dei giovani. Nella prima giornata di “sciopero alla rovescia”, in particolare, verrà delimitata una prima area in cui saranno installati degli “Orti Sociali Urbani” con l’obiettivo di assegnarli all’uso dei cittadini di Vittoria che potranno svolgervi attività di gestione diretta diventando essi stessi “soci cittadini della cooperativa agricola” ed affiancando il lavoro dei giovani in una proposta che punta a produrre nuova economia fondata sulla produzione/distribuzione”consumo di cibo giusto ed etico.

In Puglia.

Mentre sono in corso le iniziative di preparazione per l’autunno di “occupazioni” in Puglia e Basilicata, il 17 luglio alle ore 12, una delegazione di alcune delle realtà impegnate nella campagna (Altragricoltura, Movimento Riscatto e LiberiAgricoltori), incontra a Bari il presidente del Consiglio Regionale di Puglia e una delegazione di consiglieri regionali.

A loro verrà consegnato il documento di proposte a base della giornata di mobilitazione che si pone tre obiettivi concreti:
– un piano organico per favorire il diritto alla terra
– un piano per l’uso delle terre pubbliche orientato a valorizzare la funzione sociale dell’agricoltura
– una iniziativa forte che favorisca l’inserimento di giovani disoccupati al lavoro della terra promuovendo progetti orientati alla tutela del territorio ed alla produzione di cibo giusto

Obiettivi comune della due giorni

Obiettivi generali della due giorni di sciopero alla rovescia sono quelli di sostenere le singole richieste delle diverse realtà in mobilitazione e di estendere il modello delle realtà romane riunite in “Roma Agricola” promuovendo un coordinamento nazionale per il diritto alla terra.

Nell’assemblea di sabato mattina a Roma presso la tenuta di Castel di Guido verrà presentato un documento di richieste alle Regioni ed al Governo nazionale e un appello che chiama i giovani ad organizzarsi in vista dell’autunno dal titolo “E’ di nuovo L’ORA: LA TERRA A CHI LA LAVORA!”

DUE TRASMISSIONI ONLINE SULLA WEB/TV PER DOCUMENTARE E PROMUOVERE:
su iafue.perlaterra.net (la web/radio.tv di Altragricoltura)

1) giovedi 16 luglio ore 18.45 – Forum in diretta streaming sul diritto alla terra (intervengono: Carlo Patacconi, coop. Agricoltura Nuova – Tano Malannino, Foro dei Contadini e degli Agricoltori – Paolo Ramundo, coop. Co.br.ag.or – Gianni Fabbris, Altragrcoltura e LiberiAgricoltori)

2) sabato 18 luglio dalle ore 10 diretta streaming dell’assemblea pubblica dalla tenuta di Castel di Guido (vedi il programma allegato)