Premio Marchionni: vincono ex aequo Francesco Stile e Patrick J. Signorelli nella sezione Pittura

Anni fa, noi italiani emigravamo verso il nuovo continente in cerca di una vita migliore; oggi, per molti, l'Italia è "la nuova America", un posto dove poter vivere meglio. Ecco allora che il gelato diventa la nostra amata Italia; ecco allora che lo sfondo blu riporta alla bandiera americana, certo, ma anche all'immensità del mare che circonda la nostra penisola; ecco allora che le gocce di cioccolato diventano persone... Alcune riescono a raggiungere la meta, altre purtroppo "si sciolgono" nel tentativo di raggiungerla.

Sono Francesco Stile e Patrick J. Signorelli (ex aequo per la sezione Pittura) e Li Zhang Wong (per la sezione Grafica) i vincitori dell’edizione 2020 del Premio Marchionni, il concorso internazionale d’arte contemporanea ideato dal Museo Magmma di Villacidro.

La proclamazione è avvenuta questa mattina durante una diretta sulla pagina Facebook del Premio, quando la giuria presieduta da Vitaliano Angelini, tra i decani dell’arte contemporanea in Italia, ha decretato i vincitori scelti su una rosa di quaranta finalisti –venti per ciascuna sezione- da tutto il mondo.

Francesco Stile ha vinto con un’opera intitolata “The new America”, mentre Patrkick J. Signorelli ha presentato un lavoro dal titolo “Night trip bike“. Li Zhang Wong ha trionfato invece con l’opera “Contrasting moviments“.

Oltre ai vincitori assoluti, durante la mattinata sono stati resi noti anche i nomi degli altri dieci classificati per ognuna delle due sezioni: nei prossimi mesi, insieme a quelle dei vincitori, le loro opere saranno esposte nella sede storica del Centro culturale cittadino di Urbino (la massima istituzione culturale della città), all’interno delle iniziative pensate in occasione dei 500 anni dalla morte di Raffallo, e nel Museo Ca’ La Ghironda di Bologna.

Per la Pittura si tratta di: Andrea Zineddu, Tina Sgrò, Antonio Giannini, Elena Franchini, Gennaro Percopo, Giampiero Abate, Maurizio Cattaneo, Stefano Invernizzi, Claudia di Marco.

Per la Grafica si tratta invece di: Andrea Cerqueglini, Emilia Sirakova, Enrico Pierotti, Marco Mattei, Stefania Raimondi, Tommaso Santucci, Simone Prudente, Luca Dalmazio e Giulia Otta.

Menzioni speciali sono andate a Tina Sgrò, Salvatore Atzeni e Andrea Cerqueglini.

La giornata di oggi è stata anche l’occasione per annunciare il nome del vincitore del Premio Rossopassione, concorso multidisciplinare (pittura, grafica, fotografia, scultura) concomitante al Marchionni: si tratta di Andrea Cerqueglini.

Sono stati più di 650 i lavori partecipanti al concorso che nei mesi scorsi sono arrivati alla segreteria del Premio da tutto il mondo.  A giudicarle è stata una giuria formata oltre che da Vitaliano Angelini, da Alessandra Redaelli (Arte Mondadori Milano), Arialdo Ceribelli (Galleria Ceribelli Bergamo) Adriano Corsi (direttore archivio storico Lazzaro di Milano), Vittorio Spampinato (direttore curatore museale Bologna), Umberto Palestini (direttore Accademia Belle arti di Urbino).

Sino al 31 luglio le prime 10 opere classificate per ciascuna sezione, insieme a quella vincitrice del Premio Rossopassione, saranno visitabili nella sede del Museo Magmma dal giovedì al sabato dalle 17 alle 20. Per via delle disposizioni imposte per il contenimento del covid 19 è le visite potranno farsi comunque dietro prenotazione.

Il Premio Marchionni è organizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna.

Informazioni: tel. +39 340 347 3320; info@premiomarchionni.itwww.premiomarchionni.it/

Il Premio Marchionni è stato istituito per ricordare la figura di Dino Marchionni, incisore che nel 1954 lasciò la sua Urbino per insegnare a Villacidro, dove rimase fino alla fine della sua vita.