L’Ufficio per la Pastorale del Turismo, Tempo libero e Sport dell’Arcidiocesi di Oristano, promuove 9 itinerari di cammino lungo la costa del Sinis.

Ufficio per la Pastorale del Turismo, Tempo libero e Sport dell'Arcidiocesi di Oristano

L’Ufficio per la Pastorale del Turismo, Tempo libero e Sport dell’Arcidiocesi di Oristano, per il quinto anno successivo, promuove 9 itinerari di cammino lento lungo la costa del Sinis.

Si va dal faro di San Giovanni, lungo la marina di Cabras per poi proseguire lungo quella di San Vero Milis, sino a Torre del Pozzo, frazione di Cuglieri.

Ogni lunedì di luglio e agosto sarà possibile prendere parte all’esperienza di Lodi alle Torri e percorrere, rigorosamente a piedi, tratti di 6, 9 o 12 km, per lo più in prossimità del mare, in pineta e pure  nell’immenso Stagno di Sale ‘e Porcus.

Tre i verbi che scandiscono l’esperienza in mezzo alla natura: cammina, ammira e loda. Si tratta di conoscere l’altra Sardegna, lontana dai grandi e piccoli centri abitati, raggiungibile solo a piedi,

grazie a degli stretti sentieri, ricavati dal passaggio dell’uomo, per lo più in mezzo alla macchia mediterranea, in un tripudio di colori e profumi, che legano cielo e terra, mentre all’orizzonte si staglia un mare di rara bellezza.

E, passo dopo passo, ciò che gli occhi ammirano diventa lode al creatore. D’obbligo la sosta dei partecipanti lungo le numerose  e secolari torri del Sinis, quando, al sorgere del sole o al suo tramonto, diventano quasi dei monumenti sacri attorno a cui si prega e si canta.

Lungo il cammino non mancano mai ulteriori soste durante le quali  si è introdotti a scoprire e coltivare gli stili della  Laudato Si’, l’enciclica di papa Francesco, che invita tutti,

credenti e no, ad aver cura della Casa comune e di ogni essere vivente, in un ascolto responsabile capace di cogliere il grido della terra e dei poveri.

La partecipazione è libera e gratuita, ciascuno vi partecipa sotto la propria responsabilità.

Inoltre, ciascun partecipante, è tenuto ad osservare scrupolosamente, a motivo del Covid-19, un protocollo che prevede la distanza fisica di almeno 2 metri, se non si appartiene allo stesso nucleo familiare,

l’uso quindi della mascherina negli spazi chiusi, l’igienizzazione delle mani e il divieto assoluto di prestare o scambiarsi oggetti tra i partecipanti.

A tutti è richiesto di indossare scarpe comode e di portare con sé da mezzo litro a un litro d’acqua per i tratti più lunghi. Maggiori info sulla pagina facebook Lodialletorri.

Ufficio per la Pastorale del Turismo, Tempo libero e Sport dell'Arcidiocesi di Oristano