Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

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Anna Aida Bruzzese, prefetto di Nuoro

Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.In mattinata, il Prefetto Anna Aida Bruzzese ha presieduto la riunione, in videoconferenza

.Hanno partecipato il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Col. Alessandro Ferri, il Vice Questore Vicario, dott. Renato Panvino, il Vice Comandante Provinciale dei Carabinieri, Ten. Col. Saverio Aucello, ed i Sindaci, o loro delegati, dei Comuni di Austis, Esterzili, Jerzu, Magomadas, Modolo, Olzai, Ortueri, Posada, Talana e Ussassai.

Gli elaborati sono stati sottoposti preventivamente alla valutazione, con esito favorevole, del gruppo di lavoro interforze in materia di videosorveglianza operante presso questa Prefettura, sotto il profilo della conformità alla normativa vigente e della rispondenza alle esigenze di ordine e sicurezza pubblica.

Accedono tutti ad appositi finanziamenti della Regione Autonoma della Sardegna in esito al Protocollo per la promozione e la diffusione della cultura della legalità e all’atto aggiuntivo in tema di videosorveglianza, a suo tempo stipulato tra Regione Sardegna, Prefetture dell’Isola e ANCI.

Il progetto del Comune di Austis prevede l’installazione di 9 telecamere di contesto, ad altissima definizione, che saranno posizionate agli ingressi del Paese. Il sistema è stato progettato con previsione di futura estensione della rete.

L’elaborato del Comune di Esterzili consiste nell’installazione di 5 telecamere, di cui 1 speed-dome, 1 fissa e 3 con lettura targhe, per il monitoraggio completo delle strade di ingresso/uscita dal Paese e dell’eco-centro.

Il progetto presentato dal Comune di Jerzu, che verrà realizzato con finanziamenti regionali e comunali, potenzia l’impianto esistente con l’installazione di 27 telecamere, di cui 17 fisse, 2 speed-dome e 8 a lettura targhe, che consentono il completo monitoraggio delle reti viarie principali e secondarie, con punti di ripresa nelle aree di maggiore aggregazione, piazza principale, scuole, campo sportivo, vecchia caserma, vecchio municipio.

L’elaborato del Comune di Magomadas prevede l’installazione di 7 telecamere di contesto, per il monitoraggio delle strade principali e secondarie (S.P. 35 ingressi Modolo/Tresnuraghes, strada comunale Magomadas/Turas).

Le telecamere dell’impianto preesistente, ormai obsoleto, verranno se possibile recuperate e ricollocate in altra zona.

L’elaborato progettuale del Comune di Modolo, con 7 telecamere fisse, implementa il sistema preesistente, costituto da 4 telecamere ancora efficienti, posizionate sulla S.P. 35, al fine di consentire il monitoraggio dei varchi di accesso/uscita al Paese, con punti di ripresa sul Municipio.

Il progetto del Comune di Olzai, finanziato con risorse regionali e comunali, con 10 telecamere di contesto, consentirà il monitoraggio completo dei varchi di accesso/uscita al Paese, con punti di ripresa sul Municipio e sulla zona di su “Mulinu vezzu.

L’intervento del Comune di Ortueri, finanziato con risorse regionali e comunali, consiste in numero undici telecamere di contesto, con punti di ripresa presso il Municipio, le strutture scolastiche, il deposito comunale, l’eco-centro comunale situato in prossimità della S.P. 65, ingresso da Samugheo.

Nel caso di eventuali economie di spesa, è prevista la possibilità di un’implementazione del progetto con l’installazione di una ulteriore telecamera da posizionare nell’ingresso secondario S.P. “Peales”.

Il progetto presentato dal Comune di Posada prevede l’installazione di n. 13 telecamere, 11 fisse e 2 lettura targhe, che verranno posizionate agli ingressi del paese e presso altri punti strategici del territorio, tra cui la casa municipale e le piazze principali.

Il sistema prevede una futura implementazione con ulteriori 2 telecamere da posizionare in prossimità del Commissariato P.S. e nella frazione di San Giovanni, nell’omonima piazzetta).

L’elaborato progettuale del Comune di Talana, costituto da 6 telecamere, di cui 4 fisse e 2 con lettura targhe, implementa quello esistente costituito da 26 telecamere di contesto,

dislocate nell’area della nuova Caserma Carabinieri, con il monitoraggio di zone sensibili (punti di accesso/uscita al paese, ufficio postale, banco di Sardegna, scuola elementare e struttura ricettiva sita in località “Funtana Filisci”).

Il progetto di videosorveglianza presentato dal Comune di Ussassai prevede l’installazione di 7 telecamere, di cui 4 fisse, 1 speed-dome e 2 lettura targhe, per il monitoraggio completo delle vie di accesso al paese (SS 198 ingressi da Seui/Gairo, con punti di ripresa alla principale via cittadina, presso il municipio e il campo sportivo).

Nella circostanza ciascun rappresentante ha illustrato il progetto, fornendo precisazioni sulle finalità legate al contesto, sulla scelta dei punti di ripresa e sulle potenzialità di implementazione dell’impianto.

Dopo esaustiva disamina, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha espresso parere favorevole per tutti i progetti presentati, che consentiranno prevalentemente il monitoraggio delle rispettive aree urbane, comprese le zone di accesso/uscita.

Con quelli esaminati dal consesso interforze nella giornata odierna, salgono finora a 60 complessivamente i progetti di videosorveglianza comunali validati nel corso del biennio 2019-2020 in provincia di Nuoro per la successiva ammissione a finanziamento.

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Anna Aida Bruzzese, prefetto di Nuoro