Voli aerei in Sardegna: la situazione al 3 giugno

Nessun assalto da parte dei turisti: i passeggeri sono in gran parte sardi che tornano dalle proprie famiglie.

Aeroporto

Da oggi riprendono ufficialmente i voli aerei in Sardegna, come disposto dall’ordinanza n. 27 del 2 giugno.

A riaprire sono stati gli aeroporti di Cagliari, Alghero e Olbia, nei quali – dal 3 al 13 giugno – saranno garantiti i voli in continuità territoriale verso Roma e Milano e viceversa. Solo più avanti, il 13 giugno, saranno operativi gli altri voli nazionali. Si dovrà aspettare fino al 25 giugno, invece, per volare all’estero.

Voli aerei in Sardegna: la situazione attuale

La situazione negli aeroporti isolani appare tutto sommato tranquilla. Al “Mario Mameli” di Cagliari-Elmas e al “Riviera del Corallo” di Alghero, sono atterrati soprattutto residenti che dovevano ricongiungersi alle famiglie, lavoratori e studenti.

Tra i passeggeri pochi turisti, atterrati all’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, diretti verso le seconde case. In ogni caso non c’è stata alcuna calca.

Aeroporto Olbia-Costa Smeralda - Voli aerei in Sardegna

La registrazione obbligatoria partirà da domani

Benché sia prevista la registrazione obbligatoria per chiunque voglia entrare nell’Isola, stamattina i passeggeri avevano con sé solo i biglietti e i documenti d’identità, in quanto:

È ancora impossibile scaricare un modulo adeguato.

La registrazione obbligatoria, secondo le ultime disposizioni, sarà in vigore ufficialmente da domani. Ecco come funziona in breve!

Registrazione obbligatoria: cosa c’è da sapere

Chiunque voglia passare le vacanze in territorio sardo dovrà, obbligatoriamente e non più su base volontaria, registrarsi su regione.sardegna.it o attraverso l’app “Sardegna Sicura”, scaricabile dagli app-store e disponibile sia per Android sia per iPhone.

Come registrarsi?

Per farlo occorrerà compilare il modulo allegato a questo file, sotto la lettera A, e inviarlo per via telematica attraverso il sito o l’app di cui sopra.

La ricevuta dovrà essere consegnata insieme alla carta d’imbarco e a un documento d’identità valido. Qualora i passeggeri non avessero già provveduto a registrarsi, fino al 12 giugno, potranno compilare il modulo a bordo e consegnarlo al primo presidio medico in aeroporto o al porto. Per maggiori informazioni, basta un click qui!

Jessica Zanza