Socialità, Covid e movida: le considerazioni di Maurizio Papa

Il lungo ponte della festa della Repubblica è stato una prova cruciale
e ben superata, per il ritorno alla socialità. Siamo felici per la
ripartenza e per i locali che timidamente ricominciano a riempirsi.
Siamo convinti che sia fondamentale ricordare che in tempi di Covid è
opportuno seguire le regole, senza sceriffi, divieti, paletti e
proibizioni, ma facendo leva sul nostro buon senso.

Dopo il lungo e stressante lockdown tornare alla normalità non è
semplice: perché dobbiamo convivere con un nemico invisibile e subdolo;
perché settanta giorni di quarantena hanno messo a durissima prova
l’economia e la sopravvivenza di ogni settore economico mondiale;
perché la paura del domani e la mancanza di rapporti sociali hanno
messo a dura prova tutti noi.

Com’era prevedibile, con le riaperture, assistiamo a un esplodere di
voglia di socialità, di uscire, di tornare alle vecchie abitudini, di
bere una birra con gli amici, incontrare i nostri affetti. Siamo vivi,
è passata, godiamocela. Questi sono i pensieri comprensibili, ma non
possiamo affrontare la situazione con superficialità. Serve tanto
ottimismo ma anche tanto realismo, perché il virus è in agguato e
basta poco per farlo tornare all’attacco.

advertisement

Per questo è importantissimo seguire le regole di distanziamento
fisico, utilizzare la mascherina nei luoghi affollati, lavare spesso le
mani e seguire tutte le altre prescrizioni che ormai conosciamo bene.
Non dobbiamo nemmeno pensare che le regole finiscano a una determinata
ora o che in compagnia dei propri amici non valgano e non servano
precauzioni. Da parte loro, i locali e gli esercizi pubblici hanno dei
protocolli da seguire, devono applicarli e farli rispettare all’interno
delle loro attività e aree di competenza. Al di fuori,
la responsabilità è del singolo o, se minorenne, dei suoi
genitori.

Facciamo tutti parte di una comunità e per questo tutti siamo chiamati
a essere attenti e responsabili nei nostri comportamenti, per il nostro
bene e per quello dei nostri cari. Nessuno vuole mettere sceriffi o
ronde, ne imporre orari o pali e paletti. Alghero la bella è per la
vita, per la socialità e il divertimento e vuole tornare ad essere la
porta d’oro dell’isola.

Maurizio Papa, Vice Coordinatore Fratelli d’Italia Azione Alghero