Forum sulla differenza di genere nelle aree rurali e il movimento per la Sovranità Alimentare

Martedi 30 giugno è la volta di un Focus sulla differenza di genere, la condizione delle donne contadine e braccianti e il loro ruolo/contributo nel percorso di costruzione e rafforzamento del Movimento Per la Sovranità Alimentare.

Durante le trasmissione del “Notiziario dalla Terra” del 29 giugno (il format che va in onda tutte le mattine dal lunedi al venerdi fra le ore 7 e le 8.30), Katya Madio (presidente di Editerra, la casa editrice che edita Iafue e direttrice dell’Associazione per la Sovranità Alimentare) ha annunciato il Forum leggendo un documento/appello delle donne della rete internazionale di Via Campesina dal titolo chiaro ed esplicito: “Costruire un femminismo contadino e popolare”

Si legge nel documento: “Stiamo costruendo un femminismo che viene dalla nostra identità contadina e popolare come contributo alle nostre organizzazioni e ai processi di emancipazione sociale di uomini e donne. Il femminismo che proponiamo riconosce la nostra diversità culturale e le condizioni molto diverse che affrontiamo in ogni regione, paese e località; lo costruiamo nelle lotte quotidiane che le donne portano avanti in tutto il pianeta, per la nostra autonomia, per le trasformazioni sociali, per la difesa e la protezione dell’agricoltura contadina, per la sovranità alimentare. Ed è lì che verranno avanti e si formeranno nuove donne e uomini nelle nuove relazioni di genere basate su uguaglianza, rispetto, cooperazione e riconoscimento reciproco. Questo femminismo è trasformativo, insubordinato e autonomo, lo costruiamo collettivamente nelle riflessioni e nelle azioni concrete contro il capitalismo e il patriarcato, è solidale con le lotte di tutte le donne e tutti i popoli che combattono.”

Con questa premessa si tiene un primo forum che prelude ad uno spazio fisso di inchiesta, incontro, analisi gestito direttamente dalle donne impegnate  nel percorso sociale per affermare la Sovranità Alimentare. Martedi sera fra le ore 18.45 e le ore 20 si sono date appuntamento 4 donne provenienti da percorsi ed esperienze diverse ma accomunate dalla scelta di vivere con passione e scelta consapevole il rapporto con la terra, il lavoro, la produzione del cibo e le culture che vi si esprimono, vivendo, al tempo stesso la propria condizione di donne impegnate nella cura dei rapporti famigliari e sociali.

Il forum verrà coordinato da Fabio Sebastiani (conduttore e direttore di Iafue PerlaTerra) e vedrà gli interventi di:

– Miriam Corongiu (contadina campana, attivista sociale impegnata nel Comitato Stop Biocidio nella Terra dei Fuochi e coautrice del libro/inchiesta “Cercate l’antica madre. Storie di straordinaria resistenza nelle terre dei fuochi d’Italia”)

– Stefania Barca, ricercatrice in ecologia politica femminista presso Il Ces, Università degli studi sociali di Coimbra – Portogallo in cui attualmente coordina un seminario di dottorato su Crisi Ecologica e Democrazia e le lezioni in Ecologia politica.

– Lucia Pompigna, bracciante pugliese storicamente impegnata nella difesa dei diritti delle donne e dei braccianti e attivamente coinvolta nel Progetto NoCap per il progetto che sta togliendo le donne braccianti pugliesi dal controllo dei caporali

– Tonia Dileo, agricoltrice biologica in Basilicata, attivista sociale fra le promotrici del Distretto Agroecologicio e Sociale delle Murge e del Bradano, militante del Forocontadino Altragricoltura e dirigente di LiberiAgricoltori

La trasmissione può essere seguita in diretta dalla pagina del sito web dedicata http://iafue.perlaterra.net/i-focus/con-le-donne-contadine-rifiorisca-la-speranza/ (La trasmissione, come tutti i materiali prodotti da Iafue, può essere successivamente riascoltata o scaricata in podcast dalla stessa pagina

La diretta streaming può essere seguita anche dalla pagina Facebook di Radio Iafue: https://facebook.com/iafue.radiotv