Contributi a fondo perduto: soggetti beneficiari ed esclusi

Bonus Decreto Agosto

Qual è l’ambito soggettivo dei contributi a fondo perduto? Chi sono i soggetti beneficiari ed i soggetti esclusi?

Contributi a fondo perduto: soggetti beneficiari ed esclusi

Nelle prossime ore dovrebbe finalmente arrivare il provvedimento attuativo dell’articolo 25 del Decreto Rilancio da parte dell’Agenzia delle Entrate: da quel momento si conosceranno le modalità di presentazione delle domande dei contributi a fondo perduto, peraltro già anticipate in anteprima esclusiva da Informazione Fiscale nelle scorse ore, grazie alla collaborazione con Salvatore Cuomo, tributarista membro della Commissione Fiscalità dell’Istituto Nazionale Tributaristi.

In questo breve intervento vorremmo puntualizzare gli aspetti relativi a soggetti beneficiari ed esclusi dalla normativa, visto che continuiamo a ricevere parecchie mail in redazione su questo punto.

Contributi a fondo perduto Decreto Rilancio: chi sono i soggetti beneficiari?

soggetti beneficiari dei contributi a fondo perduto sono individuati dai commi 1, 2 e 3 dell’articolo 25 del DL 34/2020, il cd Decreto Rilancio ovvero i titolari di partita IVA:

advertisement
  • con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019;
  • che hanno subito una riduzione del 33% di fatturato tra aprile 2020 ed aprile 2019;
  • che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019;
  • che hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio dei Comuni in cui lo stato di emergenza per eventi calamitosi era in vigore quando è stato dichiarato lo stato di emergenza sanitaria (ovvero il 31 gennaio 2020).

Attenzione: i soggetti di cui al terzo e quarto punto hanno diritto al contributo a fondo perduto anche senza il requisito di riduzione di un terzo del fatturato, ovviamente nella misura del contributo minimo.

Contributi a fondo perduto Decreto Rilancio: chi sono i soggetti esclusi?

soggetti esclusi dalla possibilità di fare domanda per i contributi a fondo perduto sono, invece, i seguenti:

  • soggetti la cui attività risulti cessata alla data del 31 marzo 2020;
  • gli enti pubblici;
  • gli intermediari finanziari;
  • le società di partecipazioni finanziarie e non finanziarie;
  • le partite IVA che hanno diritto al bonus previsto dal decreto Cura Italia;
  • i beneficiari del reddito di ultima istanza;
  • i professionisti iscritti agli Ordini.

di Giuseppe Guarasci 

Fonte: www.informazionefiscale.it