Vacanze covid, Grecia apre all’Italia: le condizioni

vacanze in grecia

Dopo le polemiche degli ultimi giorni, scaturite dalla decisione della Grecia di non aprire il proprio paese agli italiani, arriva la rettifica. Pare che anche i nostri connazionali, invitati comunque a viaggiare ed incentivare l’economia del nostro paese, potranno raggiungere le terre elleniche. Ma come? Un documento pubblicato dall’ambasciata greca in Italia chiarisce quali saranno le modalità per muoversi a partire dalle prossime settimane, rivolto a tutti gli stranieri che vorranno viaggiare al tempo del covid.

Vacanze covid: le condizioni della Grecia

Il titolo del documento pubblicato dall’ambasciata è piuttosto esplicativo: La Grecia è di nuovo pronta ad accogliere il mondo.

Una corsa ai ripari probabilmente, scaturita da una lista di 29 paesi di cui veniva regolamentata l’entrata nel paese a partire dai prossimi 15 giorni e tra cui non figurava inizialmente il nostro paese. Ad oggi, la situazione sarebbe parzialmente cambiata. Vediamo nel dettaglio.

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FASE 1: fino al 15 giugno i voli internazionali potranno atterrare solamente all’aeroporto di Atene. Tutti i visitatori in arrivo dovranno sottoporsi ad un test e trascorrere la notte in un albergo prestabilito. Qualora il test dovesse essere negativo, il passeggero procederà ad un auto-isolamento di 7 giorni. In caso contrario vi sarà una quarantena controllata di 14 giorni.

Vacanze e fase 2: il trattamento differenziato in base all’aeroporto di arrivo

FASE 2 – FASE PONTE:  dal 15 giugno al 30 giugno. Da questa data i voli potranno atterrare negli aeroporti di Atene e Salonicco. In questo caso avremo una ulteriore distinzione:

  1. Se i viaggiatori provengono da una delle aree non ricomprese nella lista elaborata da EASAAgenzia Europea per la sicurezza aerea – i passeggeri saranno soggetti a test casuali all’arrivo.
  2. Diversamente, qualora i passeggeri provenissero da una delle aree ricomprese nella lista, in questo caso saranno sottoposti a test all’arrivo oltre a pernottare obbligatoriamente in un albergo predeterminato. Se il test risulterà negativo, i visitatori effettueranno un auto-isolamento di 7 giorni. In caso contrario una quarantena sorvegliata di 14.
  • Come è stato precisato successivamente, sarà l’aeroporto di partenza – non il paese – a determinare la differenza di trattamento. Per quanto riguarda l’Italia quindi, i controlli obbligatori saranno relativi ai viaggiatori che provengono da quattro regioni:
    aereo
    I visitatori sottoposti a controlli obbligatori saranno stabiliti sulla base degli aeroporti di partenza.

    Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. A queste si aggiungono delle zone della Spagna, alcune della Francia, quasi tutto il Regno Unito e molte altre.

Vacanze Covid: la rivalutazione del rischio a partire dal 1° Luglio

FASE 3: Questa fase inizierà il 1° Luglio, data in cui la lista elaborata da EASA verrà aggiornata. Da questa data i voli internazionali potranno atterrare in tutti gli aeroporti della Grecia e i visitatori saranno sottoposti solo a test casuali.

Il primo luglio corrisponde anche al giorno in cui saranno consentiti nuovamente gli arrivi via mare. I viaggiatori anche in questo caso saranno soggetti a test casuali all’arrivo.

 

Fonte: Adnkronos