Quartu: detenzione ai fini di spaccio durante gli arresti domiciliari

La Polizia di Stato ha eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un pregiudicato quartese.

diffusione di materiale pedopornografico

Continuano anche in questa fase dell’emergenza sanitaria i servizi per la prevenzione e il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in tutta la Provincia.

È in quest’ambito che i poliziotti della Sezione Polizia Anticrimine del Commissariato di Quartu Sant’Elena hanno effettuato una serie di controlli mirati, specificamente nei confronti di soggetti sottoposti al regime degli arresti domiciliari.

In particolare, una perquisizione effettuata il 18 maggio scorso, anche con il prezioso ausilio dell’Unità Cinofila della Polizia Di Stato di Abbasanta, ha consentito di rinvenire della sostanza stupefacente, 30 grammi di marijuana, che veniva detenuta ai fini di spaccio, presso la sua abitazione, da un pregiudicato quartese agli arresti domiciliari, Lobina Luca, di 44 anni.

Grazie a questa attività e a seguito della valutazione da parte dell’Autorità Giudiziaria della violazione da parte del Lobina delle prescrizioni sulla detenzione domiciliare, la Corte d’Appello di Cagliari ha disposto nei confronti dell’uomo la revoca della misura in atto, sostituendola con quella della custodia cautelare in carcere.

Nella giornata di ieri gli stessi agenti della Sezione Polizia Anticrimine del Commissariato di P.S. di Quartu Sant’Elena, che avevano eseguito l’attività investigativa. hanno dato esecuzione all’ordinanza di revoca, accompagnando il Lobina presso la Casa Circondariale di Uta.

Evade dai domiciliari