Molinari (IDV): Il “Decreto Rilancio”, più di un timore che sia tutta una fuffa.

Decreto Rilancio

Sono tante le fregature nascoste in quest’ultimo decreto, come quella relativa al bonus 600 euro per i professionisti iscritti alle Casse di previdenza private  che non potrà essere pagato per i mesi di aprile e maggio per errori nella sua stesura.

Decreto Rilancio

Se non corretto l’articolo relativo e, comunque, non prima che venga emanato il Decreto che ne stabilisca risorse e tempi e nonostante Conte ed il socio Gualtieri affermavano, nell’ultima conferenza stampa, che sarebbero stati accreditati già il giorno dopo in automatico.
Stessa situazione varrà per tanti, purtroppo, come quelli che ancora aspettano i soldi del Decreto Liquidità e sono in cassa integrazione e/o in attesa dei famosi 600 euri e/o dei prestiti senza garanzia.

Decreto Rilancio

Fra le tante cose non dette da questo insulso governicchio che continua a vendere “fuffa” (i maggior colpevoli, però, sono quelli che dovrebbe fare informazione e che invece di “bersi” la qualunque e dovrebbe incalzarli; se fossero liberi giornalisti) è che nascosto fra le 400 pagine e gli oltre 260 articoli incomprensibili, si nasconde il fatto che per renderli operativi sono necessari che emanino oltre 40 decreti attuativi in accordo fra vari ministeri coinvolti.
Continuano a giocare con il fuoco e come dei piccoli truffatori, sperano di poter trarre in inganno tutti e per molto tempo, tenendo calmo un popolo affranto e sfiancato con promesse, ma poche settimane, temiamo,  ed il vulcano esploderà.
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