Donazioni da parte dell’Associazione Vi-ta di Bonarcado, all’Unità di Endoscopia digestiva dell’Ospedale San Martino di Oristano.

Quello di oggi, è un gesto di generosità, che si somma ai numerosi altri che in questo periodo stanno arrivando all’ospedale San Martino di Oristano.

Lo ha fatto l’Associazione Vi-ta Onlus (Vivere insieme ai giovani la Terza Età), che si occupa di aggregazione sociale e recupero di arti e antichi mestieri del territorio di Bonarcado e ha donato al Servizio di Endoscopia digestiva, guidato dalla dottoressa Federica Miculan, un monitor multiparametrico e diversi dispositivi di protezione individuale, calzari, mascherine FFP2 e tute idrorepellenti, che forniranno un prezioso supporto alla prosecuzione in sicurezza dell’attività endoscopica del tratto gastrointestinale, attività che – senza le dovute precauzioni – può comportare un alto rischio di diffondere l’infezione da nuovo coronavirus.
«In questo momento difficile – scrivono i rappresentanti dell’associazione Vi-ta – abbiamo pensato di dare una mano alla sanità, contribuendo con nostri fondi e mediante la sottoscrizione di cittadini volenterosi, a donare beni utili al San Martino».

Il direttore Ats-Assl Oristano Mariano Meloni, quello dei presidi ospedalieri Nicola Orrù e la responsabile del Servizio di Endoscopia digestiva, Federica Miculan, ringraziano di cuore l’Associazione Vi-ta, per l’importante contributo.