Tiziana Tirelli, insieme a Gianluigi Tiddia e Giovanni Murgia, hanno ideato una campagna, senza scopo di lucro, per parlare di una Sardegna aperta, sorridente, accogliente. “Per noi, che facciamo del nostro essere sardi un punto caratterizzante per il nostro lavoro – sottolineano – è importante che più persone al mondo sappiano che sono benvenute sulla nostra terra. Tutte le immagini e le grafiche sono a disposizione gratuitamente per chi le vuole usare, in modo da comunicare al mondo che la Sardegna è Aperta. Questa operazione è senza fini di lucro e mira a promuovere una immagina positiva della nostra isola. Tutta la documentazione è disponibile in inglese francese tedesco russo azero giapponese spagnolo, in una strategia di condivisione e unione. La Sardegna non è solo un’isola, ma anche e soprattutto uno storico e attuale sogno turistico per tanti. Oggi, in una situazione complicata dalla pandemia dovuta al Covid-19, vuole raccontare la sua unicità e specialità legata a quegli aspetti che la rendono per tradizione, vocazione e natura una destinazione accogliente, sicura e ospitale”. Sulla base di queste premesse e dall’intuizione di questi tre professionisti legati al mondo del turismo e della comunicazione, nasce l’idea di SardegnAperta, una campagna divulgativa dal forte impatto mediatico che racconterà la Sardegna con la finalità di rassicurare i potenziali turisti, per convincerli a prenotare in tutta sicurezza la loro vacanza. Ma è anche una chiamata per gli operatori, cittadini e istituzioni per proporre una narrazione positiva e sincera della Destinazione Sardegna, con la finalità di posizionare la nostra isola come sicura, accogliente e ospitale, come da consolidata tradizione e forse oggi ancora di più, con maggior forza e credibilità. Una campagna social multilingue che a partire da una serie di cartelli e un hashtag (#SardegnAperta) porterà l’attenzione sui vari aspetti che rendono la Sardegna unica e speciale, ma soprattutto la soluzione più logica e con meno rischi anche in questa complicata crisi sanitaria mondiale. L’obbiettivo è di coinvolgere gli operatori e le istituzioni per condividere, anche integrandolo in immagine coordinata con la loro comunicazione, un messaggio positivo per poter sinergicamente trovare una piattaforma comune di valori attraverso la quale intercettare un turismo confuso e senza punti di riferimento affidabili.
“SardegnaAperta vuole ispirare un messaggio comune – spiegano i tre operatori della comunicazione – che partendo dal basso, riesca a raccontare la straordinaria umanità e indimenticabile esperienza che rappresenta nel turismo mondiale. La Sardegna aperta sarà affidabilità, accoglienza, ospitalità e sicurezza – concludono – e un grandissimo sorriso per fare della prossima vacanza la migliore e più sicura vacanza di sempre”.