Il Pd: “mentre le altre regioni corrono in aiuto delle imprese, la Sardegna le abbandona”

“Questa è l’ultima settimana disponibile per decidere l’adozione di misure coordinate per le micro, piccole e medie imprese, se non si vuole correre il rischio che eventuali interventi successivi possano risultare tardivi per migliaia di loro”. Lo dichiarano i Consiglieri regionali del Partito democratico, che puntano il dito contro l’assenza di iniziative della Giunta Solinas e rilanciano la loro proposta di legge sul contributo a fondo perduto per le imprese.

“Le imprese sarde, a differenza di quanto sta accadendo nelle altre regioni, sono state abbandonate da una Giunta incapace, dopo due mesi di lockdown, di formulare una proposta di sostegno economico e un piano di ripartenza – denuncia il Gruppo Pd -. Il nostro sistema economico è in gravissima difficoltà, in migliaia sono drammaticamente a rischio sopravvivenza e, come il Pd sta chiedendo da tempo, occorre subito un’iniezione consistente di liquidità, con un bonus a fondo perduto che dia respiro e crei i presupposti per la ripartenza. Abbiamo considerato di assoluto buon senso e responsabilità l’apertura al confronto, anche sulla nostra proposta di contributo al fondo perduto, dichiarata da una parte della maggioranza nel corso del Consiglio del 7 maggio scorso, ma a tutt’oggi, niente di più che un annuncio. Ora occorre essere conseguenti, altrimenti tanti sacrifici saranno resi vani”.

“La nostra proposta è chiara da tempo, a pieno e incondizionato sostegno al mondo delle imprese attraverso contributi a fondo perduto. Non è comprensibile e neppure giustificata – concludono i Consiglieri democratici – la lentezza dell’azione politica della Giunta regionale che, inevitabilmente, ha effetti sull’intero sistema economico isolano, aggravando una crisi già di per sé drammatica. C’è da salvare il sistema delle imprese sarde e creare le condizioni per un piano di ripartenza credibile e che dia fiducia e speranza alle decine di migliaia di operatori economici. La Sardegna ce la può fare, ma occorre crederci e fare scelte coraggiose oggi”.

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