Effetti covid-19, Carla Cuccu M5s, : “urgente sostenere le imprese danneggiate”

La consigliera regionale M5S Carla Cuccu, segretaria nell’ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, è la prima firmataria di una mozione, sottoscritta pure dai colleghi Elena Fancello e Valerio De Giorgi del gruppo misto, che impegna il Presidente della Regione Solinas e la Giunta regionale ad adoperarsi affinché l’infezione da COVID-19 venga qualificata come malattia professionale e prevedano misure che consentano ai lavoratori ed agli imprenditori di poter riaprire le attività scongiurandone la chiusura definitiva.

Il nuovo intervento della consigliera pentastellata, componente anche della Commissione V – attività produttive, insieme ai colleghi, ritiene che il motore dell’economia sarda, agonizzante già prima della pandemia, meriti interventi urgenti ed improcrastinabili per contenere la gravissima crisi finanziaria  in corso. In particolare chiede una serie di interventi: l’esonero temporaneo dal versamento di contributi previdenziali ed assistenziali, fatti salvi quelli figurativi,  ed una tassa piatta al 15% sulle persone fisiche (I.R.P.E.F.) usufruendo degli oneri deducibili dal reddito per gli esercenti attività  d’impresa, arte o professione, che possano beneficiare di finanziamenti statali a tasso zero da restituire in 10-15 anni.

Ed infine, l’estensione ai lavoratori del settore marittimo locale passeggeri e servizi connessi, dal mese di marzo 2020 dell’indennità prevista per i lavoratori stagionali di cui sll’art. 29, comma 1 D.L. n.18/20 convertito in legge n.27/2020.

“La Sardegna da isola felice che potrebbe essere non può diventare l’isola della disperazione; se l’insularità ha consentito di contenere il contagio della pandemia deve essere pure una risorsa propulsiva per proteggere e sviluppare circuiti economici a garanzia del reddito isolano”. Così  Carla Cuccu sollecita l’attività del Governo regionale e conclude con l’affondo “non c’è più tempo da perdere; i sardi attendono risposte concrete ed immediate”.