Corpo Forestale: intensa attività nel controllo del territorio isolano

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale collabora nelle attività connesse alla protezione civile in qualità di struttura che, in virtù delle qualifiche di Pubblica Sicurezza e di Polizia Giudiziaria, può essere chiamato a dare supporto operativo sul territorio.

Corpo Forestale

Nel periodo compreso tra il 14 marzo, data di inizio del servizio, sino al 4 maggio, gli 820 forestali impegnati quotidianamente in servizi di vigilanza del territorio, con particolare riguardo alle aree montane e rurali, hanno effettuato controlli su 40898 cittadini e contestato 793 infrazioni alle disposizioni in vigore:
9563 nell’area di Cagliari con 359 sanzioni,
2267 nel Sulcis-Iglesiente con 73 sanzionati,
3152 a Oristano e provincia con 55 sanzionati,
10302 a Sassari e provincia con 155 sanzionati,
5465 in Gallura con 76 sanzioni elevate,
6900 controllati a Nuoro e provincia con 61 sanzioni elevate,
3550 controlli in Ogliastra con 14 sanzioni.

Corpo Forestale

Agli 820 forestali che costituiscono la task force messa in campo per l’emergenza dal 27 marzo si aggiungono, a sostegno delle pattuglie sul territorio, anche personale dei Servizi centrali abitualmente impiegati in mansioni amministrative.

Cambia anche il regime sanzionatorio a cui attenersi. Con il DL n. 19 del 25.3.2020 (art.c. 4 comma 3) non si applica più il 650 c.p. ma la sanzione amministrativa da € 400 a € 3000; salvo che il fatto costituisca violazione dell’art. 452 c.p. (cagionare epidemia) o comunque più grave reato, la violazione dell’obbligo della quarantena è punita ai sensi dell’articolo 260 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, con l’arresto da 3 mesi a 18 mesi e con l’ammenda da euro 500 ad euro 5000. Se il mancato rispetto delle misure avviene mediante l’utilizzo di un veicolo, le sanzioni sono aumentate fino a un terzo.