Nasce “Resurrezione c’è”, una mostra dopo il Coronavirus

“Si chiama “Resurrezione c’è”. Invitiamo tutti i ragazzi e persone di qualsiasi età ad inviare il loro pensiero espresso attraverso le varie forme artistiche: pittura, disegni, poesie, canzoni, prendendo spunto dal periodo che stiamo vivendo.  La parola centrale: Resurrezione.  Le opere saranno parte della mostra virtuale sul sito della Bias ma anche della Biennale reale alla sua ripresa ed alla quale inviteremo il Santo Padre, Papa Francesco“.  Inviate a resurrection@bias.institute – entro Sabato 19 Aprile. Le opere selezionate saranno parte dell’edizione 2020 di Bias, pubblicate anche sul sito www.bias.institute

“Nasce “Resurrezione c’è”. Voglio lanciare un appello a tutti i ragazzi italiani delle elementari, medie e liceo a fare una riflessione sulla Resurrezione. La fase che stiamo vivendo non è una guerra.  Non c’è un vinto e un vincitore, c’è un nuovo modo di vivere. Questa è un’esperienza che ci porta a riscrivere il nostro rapporto con il presente, la nostra esistenza, il nostro rapporto con l’altro, con la dignità della morte. Ci emozioniamo a pensare che possa accadere a noi, ad uno dei nostri cari, dei nostri amici e ci emozioniamo nel vedere che accada a qualcuno che non conosciamo anche a distanza. Noi crediamo però nella Resurrezione. Ecco la Resurrezione! Noi lanciamo oggi una grande iniziativa fatta di pensiero espresso attraverso le forme d’arte. Il mio appello dunque è invitare voi ragazzi e non ragazzi ad una riflessione. Una riflessione vostra che possa assumere diverse forme come quella del componimento poetico, la forma artistica di un’opera d’arte o ancora di un video, una canzone. Partecipate tutti a “Resurrezione c’è” ed inviate alla BIAS che è la Biennale Internazionale D’Arte Sacra, le opere saranno valutate ed esposte nella nostra mostra virtuale sul sito della BIAS e dal vivo quando la Biennale di Arte Sacra che unisce l’Italia dal Nord al Sud con diversi eventi sparsi per il territorio, con una mostra vera e non virtuale. All’evento inviteremo per la prima volta il Santo Padre, Papa Francesco“. Lo ha dichiarato la contessa Chiara Modica Donà Dalle Rose, Presidente della Biennale Internazionale di Arte Sacra e della Fondazione World International Sicilian Heritage. La Biennale Internazionale di Arte Sacra è in programma nel 2020 – 2021 in Sicilia, nelle principali città ma anche in altre Regioni Italiane e addirittura in alcuni Paesi del Medio Oriente.   Sarà un palcoscenico importante!

Sarà possibile inviare tutte le opere (poesie, pittura, disegni, canzoni inedite) a resurrection@bias.institute entro Sabato 19 Aprile. Le opere saranno valutate dalla commissione della Biennale Internazionale di Arte Sacra.

Il ringraziamento agli insegnanti italiani per quanto stanno facendo in questo periodo ed anche un appello:

“Alla BIAS concorrono 900 artisti di tutte le religioni e Nazioni, di questi ne vengono selezionati ben 144. Per i ragazzi potrebbe essere una grande opportunità di valorizzazione del loro pensiero. Gli insegnanti hanno una posizione privilegiata incredibilmente importante e l’hanno sempre avuta nella storia dell’Umanità -ha concluso Dalle Rose – ma oggi sono chiamati a misurarsi con la difficoltà della privazione del rapporto umano con la classe, con i propri studenti, i propri discepoli. Che sia una occasione per gli insegnanti di tutta Italia di contribuire a questa riflessione sulla Resurrezione.  Tutti coloro i quali vorranno partecipare studenti e non studenti potranno inviare le loro opere all’indirizzo di posta elettronica resurrection@bias.institute.  Che gli studenti possano partecipare ed esprimere il loro pensiero sulla Resurrezione”.

Chi è Chiara Modica Donà Dalle Rose:

Contessa, avvocato, appartenente ad una delle principali famiglie nobili italiane, figura di spicco nel panorama intellettuale italiano ed internazionale, curatrice di alcune delle piu’ importanti mostre d’arte in Italia ed all’Estero, Presidente della Fondazione Donà Dalle Rose, Presidente della Biennale Internazionale di Arte Sacra, Presidente della Fondazione  World International Sicilian Heritage.

A fine 2019, all’indomani degli eventi alluvionali di Venezia scrisse una lettera, divulgata dai giornali italiani e stranieri che richiamò l’attenzione sul panorama artistico della città. 

Dalle Rose (Presidente della BIAS)