Napoli: prodotti di eccellenza per combattere COVID-19

Tutti i giorni stolkerizzo i miei amici, ma devo dire che fino a ora nessuno si è mai tirato indietro, forse perché li prendo per stanchezza? E invece no, è proprio quel grande cuore che li contraddistingue a rispondere alla chiamata: fra i tanti, uno in particolare ha voluto donare tanti chili d’amore e di solidarietà (2.000 kg di pasta prodotta per loro).

In questi giorni terribili tutti combattiamo il mostro Covid-19 e Giovanni Falco non ha voluto far mancare il suo generoso impegno, volendo essere della partita. Cosi ha fatto produrre e confezionare la sua pasta senza il marchio aziendale, proprio per mantenere un profilo etico, dove si è solidali e si dona a prescindere della dura legge del mercato.

Quel mostro che non potrà nulla, contro la grande umanità di tanti che, senza risparmiarsi, danno il loro contributo sociale, umanitario e di legame alla propria Terra. Giovanni, giovane imprenditore nel settore della pasta ma con una storia che parte dal nonno mugnaio che passa lo scettro al papà per arrivare ai giorni nostri. La pasta come tanti settori non facili dove farsi spazio. Pasta artigianale, fatta con trafilati di bronzo, la migliore in assoluto, perché quando si dona… si dona il meglio.

Giovanni non fa mancare il suo supporto che vale doppio perché dettato da chi con sudore, tutti i giorni, si reca nella sua azienda e non esita a fermare la sua produzione per dedicarsi in primis a chi ha bisogno. Molti gli appuntamenti tenuti, dalla piattaforma della Città Metropolitana di Napoli a quello del Comune di Volla, dal Santuario del Carmine in Piazza Mercato alla chiesa Ortodossa di Sant’Andrea Apostolo di Padre Mikhail, passando  per la Cooperativa la Locomotiva, dove tutti i giorni e anche le notti, trovano ricovero tantissimi senza fissa dimora.

Anche tanta società civile sta collaborando attivamente. Uno di questi, alle quali non fa mancare il proprio sostegno a tante associazioni, è sicuramente Felice Granata, che ha voluto contribuire con dei pelati che in questo momento, insieme alla pasta, costituiscono una piccola risorsa che sta alla base della nostra Dieta Mediterranea.

Cosi Rosa Praticò, Presidente di Officina delle Idee, Responsabile delle Donne che fanno impresa di Confesercenti e vicepresidente nazionale dell’Associazione Maipiuviolenzainfinita onlus.

In questo momento cosi delicato per le famiglie e tutta la Nazione, le istituzioni devono essere vicine al tessuto sociale dei loro territori favorendo, attraverso la solidarietà orizzontale, altre linee di intervento e progettualità per la redistribuzione delle derrate, in tutta Italia, Napoli e la Campania.

Abbiamo l’obbligo di infondere, in tutta la popolazione, quel sentimento di solidarietà dandone maggiore efficacia in interventi concreti, soprattutto grazie all’impegno della società civile e del terzo settore. Sono importanti quelle iniziative di chi riesce a gestire le eccedenze, senza distruggere, ma solidarizzando.

Le attività agricole nei Paesi sviluppati sono sostenibili dal punto di vista etico e dell’immagine solo quando ciò che è in eccedenza diventa solidarietà – cosi Rosario Lopa, Portavoce Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo. – All’iniziativa di questi giorni sono intervenuti, a titolo personale per l’opera di sensibilizzazione e consegna delle derrate alimentari, il Colonnello Lucio Di Biasio e Antonio Grilletto dell’Esercito Italiano. Ci piace immaginare questa grande tavola imbandita, piena di tutte le nostre eccellenze, una tavola non virtuale ma reale e allo stesso momento connessa, dove tutti insieme, da remoto, ci diciamo buon appetito e un istante dopo, rivolgendoci al mostro, adulti e bambini a gran voce diciamo: “Noi #restiamoacasa #manessunoresterasolo!