Servizio Civile Universale: 4 nuovi volontari nel progetto Cultùras di Gavoi

Il progetto Cultùras si ricollega ai principi, contenuti nella legge nazionale 64/2001, per cui il volontario del Servizio Civile ha possibilità di esprimere e testimoniare i valori dell’impegno e della partecipazione attiva alla vita sociale della comunità. Un’esperienza importante di formazione, crescita umana e professionale.

Il progetto del Comune di Gavoi si inserisce in un contesto di servizi già strutturato, ricco di opportunità e punti di forza che può essere ulteriormente implementato grazie all’apporto dei volontari al fine di realizzare un’invasione culturale a tutto tondo.

La promozione della cultura in ogni sua forma, attraverso servizi strutturati o iniziative tematiche, oltre a essere un obiettivo per l’Amministrazione Comunale – afferma Enrico Mura, Assessore della Cultura e Identità – rappresenta anche lo strumento per aumentare la coesione sociale, il senso di appartenenza al territorio, l’integrazione giovanile. Quindi – conclude Mura – auguriamo ai nuovi giovani volontari 12 mesi entusiasmanti.

Il servizio durerà un anno, per un orario non inferiore alle 25 ore settimanali, per le quali ogni volontario percepirà un assegno di 439,50 euro mensili.  I volontari saranno affiancati dagli operatori locali di progetto indicati dal Comune e formati dalla Ras e dall’Uscn.

Cultùras è il quinto progetto di servizio civile che si inaugura all’interno del nostro mandato – sostiene ancora Enrico Mura – e dico questo con grande soddisfazione perché ogni anno, alternativamente nel settore sociale o culturale, siamo riusciti, attraverso un’eccellente progettazione, a ottenere i finanziamenti messi a bando. Dal 2015 ad oggi – prosegue Mura – sono stati impegnati nei progetti del Comune ben 19 giovani volontari che si sono impegnati per la loro comunità. Un grande successo per noi e un grande beneficio formativo, professionalizzante per loro oltre che una boccata d’ossigeno per le finanze dei ragazzi, delle famiglie e del Paese stesso. Solo in compensi ai volontari, infatti, per ogni anno di progetto – conclude l’assessore – sono stati erogati circa 20mila euro per un totale di circa 100mila euro dal 2015 al 2020.