Senza tregua la guerra ai pusher dei volontari sardi di Dico NO alla Droga

Sondaggi affidabili ci dicono che, oltre il 50% di chi non fa uso di droghe, ha ricevuto una corretta informazione che lo ha tenuto lontano da esse e chi ne fa uso si è fatto abbindolare dalle menzogne degli spacciatori che vorrebbero far credere che le droghe siano il modo migliore per risolvere i problemi.

L’irresponsabilità criminale dei pusher li ha portati a indirizzare le loro attenzioni sugli adolescenti, abbassando l’età dei consumatori agli 11/12 anni, soglia impensabile fino a qualche anno fa. Un dramma sociale che sta causando serie difficoltà oggi nel campo della scuola – pensiamo alle altissime percentuali di dispersione scolastica già nelle scuole medie – e ancora più gravi lo saranno nel futuro prossimo, quando gli stessi ragazzini, diventati adulti, dovranno prendersi responsabilità e non ne saranno in grado a causa delle dipendenze da sostanze.

Una situazione gravissima che conferma le pesanti parole che, già negli anni ’70, il filosofo L. Ron Hubbard scriveva sulle droghe, definendole come:

L’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale.

Indispensabile quindi continuare la guerra senza quartiere ai pusher e ai mercanti di morte che i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology stanno portando avanti in numerose località della Sardegna, in particolare a Cagliari, Olbia e Nuoro dove da anni, in collaborazione con istituzioni, scuola e altre associazioni di volontariato locali portano il messaggio di vivere liberi dalla droga.

Info sui materiali e le iniziative della Fondazione sul sito: www.noalladroga.it