In Sardegna prosegue la lotta alla diffusione della droga

Oggi la notizia di un sequestro di droga o dell’arresto di un pusher passa in secondo piano rispetto ad altri problemi che stanno interessando il nostro Paese e il mondo intero. Approfittando della disattenzione generale, gli spacciatori continuano con i loro traffici a iniettare il virus che ormai da anni detiene il primato in quanto a diffusione e morti: la droga.

I volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology, proseguendo con le azioni di informazione e prevenzione che ormai si protraggono da anni in numerose località della Sardegna, non depongono le armi contro il dilagare dello spaccio e consumo di droga, che il filosofo L. Ron Hubbard definiva come:

L’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale.

Anche in periodi difficili come quello che stiamo vivendo in questo momento, l’attenzione dei volontari è mirata a sconfiggere e sradicare questo male endemico che costringe la società a vivere in una condizione di schiavitù, chi perché dipendente dalle sostanze, i consumatori, altri perché vittime dei reati legati a quel mondo.

Nei prossimi giorni, migliaia di libretti contenenti informazioni sulle conseguenze causate dall’uso di sostanze stupefacenti, verranno distribuiti dai volontari nel centro storico e nel quartiere di Is Mirrionis, a Cagliari, e in diversi quartieri di Olbia e Nuoro per promuovere tra i cittadini di tutte le età il messaggio di vivere liberi dalla droga.

Info: www.noalladroga.it