Droga e coronavirus due modi per sentirsi impotenti

Tra i numerosi effetti che il coronavirus sta causando a livello planetario, c’è sicuramente un diffuso nuovo punto di vista sulla vita e i suoi valori.  Ciò che fino a metà gennaio, data dell’esplosione dell’epidemia in Cina, sembrava non avere valore, ora è diventato importante se non, addirittura, essenziale.

I rapporti interpersonali, la famiglia, il rispetto dell’ambiente, delle regole e del bene comune, la vita stessa erano valori di cui si sentiva parlare accanitamente e con convinzione nei dibattiti in TV.  Tutti venivano inesorabilmente rimessi nel cassetto dei buoni propositi.
Chi individuava nell’immigrato il problema principale della società avrà riflettuto sul fatto che in certe situazioni siamo tutti uguali. Improvvisamente lo stesso problema tocca tutti indistintamente: nord e sud del mondo, oriente e occidente, società ricche e povere. Tutti indistintamente! Nessuno può affermare: “arrangiatevi, il problema non mi interessa”. Se dobbiamo individuare qualcosa di positivo in questo dramma planetario, è che un semplice virus è riuscito a risvegliare le coscienze e ristabilire un corretto ordine d’importanza nella scala dei valori della vita.

 In questo momento, per un volontario impegnato da anni nella prevenzione alla droga, è facile fare una similitudine. Tra l’impotenza generale davanti alla lotta al virus e quella di un tossicodipendente in mano alla sostanza che lo schiavizza. Parlando con i ragazzi delle comunità di recupero per tossicodipendenti emerge un comune denominatore: la droga toglie il valore ad ogni cosa; la vita stessa è messa in secondo piano davanti alla “dose liberatrice” che li farà scappare dalla realtà. Un senso di impotenza, mentale ancora prima che fisica, pervade chi fa uso di droga. La stessa impotenza mentale che sta pervadendo gran parte della popolazione mondiale.

Da circa 25 anni i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology sono in prima linea nella guerra contro quella che il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard definiva come “l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale”. Guerra che continueranno a fare utilizzando tutti i mezzi di comunicazione, per raggiungere i ragazzi e le loro famiglie, spiegando loro la verità sulla droga.

Nel sito www.noalladroga.it si trovano informazioni scientifiche ed esperienze reali sulle conseguenze causate da tutte le droghe, si possono ordinare e ricevere gratuitamente i materiali informativi.

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