Covid-19: Agis chiede aiuto e sostegno per le imprese culturali dell’Isola

Egregio Presidente,

la cronica fragilità delle imprese culturali della nostra Isola, in gran parte causata da decenni di superficialità e improvvisazione nella gestione delle politiche culturali regionali, fa sì che di fronte all’emergenza Covid-19 queste si presentino totalmente impreparate, indifese e, nella quasi totalità dei casi, impossibilitate ad assolvere efficacemente il proprio dovere primario: garantire il sostentamento agli oltre mille lavoratori dello spettacolo che stanno vivendo il dramma dell’impossibilità materiale di far fronte ai bisogni più elementari  delle proprie famiglie.

Per contro, a fronte di questa drammaticità, siamo costretti a prendere atto con rammarico che l’appello da noi rivolto lo scorso 21 marzo 2020 per richiedere l’adozione di misure d’emergenza a sostegno dello spettacolo (che alleghiamo in copia), è rimasto inascoltato e nessuno degli interventi invocati è stato finora adottato, o quantomeno annunciato, provocando un allarme crescente in tutti i lavoratori del comparto.

Non c’è più tempo: prima che si inneschi un ulteriore bomba sociale, bisogna aiutare subito questi lavoratori, individuando le forme più idonee per mettere soldi nelle loro tasche!

La più rapida ed efficace di queste forme, come già sottolineato nel nostro precedente appello, consiste nel dotare le imprese culturali della liquidità necessaria per:

  • pagare le spettanze già maturate da dipendenti e collaboratori;
  • concedere loro prestiti e anticipazioni sul TFR;
  • pagare i fornitori dell’indotto (in molti casi cooperative o micro aziende che a loro volta garantiscono centinaia di buste paga).

Per far fronte alle prime emergenze sarebbe sufficiente che la Regione, in particolar modo gli Assessorati della Pubblica Istruzione e del Turismo, espletasse in pochi giorni un semplice atto dovuto: il pagamento dei saldi per le attività già effettuate e rendicontate relative al 2019, azione che consentirebbe un’iniezione immediata di liquidità di almeno 4 milioni di euro, senza necessità di ricorrere nessun intervento legislativo, né a ulteriore impegno di risorse.

Un provvedimento che riteniamo prioritario e propedeutico rispetto ad ogni altro, perché consentirebbe alle imprese di ottenere lo svincolo immediato delle fideiussioni sottoscritte a suo tempo a favore della Regione Sardegna per ottenere le anticipazioni sui contributi 2019, aprendo nuove possibilità di accesso al credito bancario.

Per conseguire in pochi giorni questo fondamentale risultato è necessario che gli uffici regionali predispongano i mandati di pagamento (già esentati dalla richiesta di D.U.R.C. grazie al tempestivo intervento del Governo inserito nel D.P.C.M. del 25 marzo 2020) sulla base delle autocertificazioni già prodotte dai beneficiari in sede di presentazione del rendiconto, evitando di sottoporre preventivamente le pratiche ad ulteriori richieste di chiarimenti e integrazioni documentali, che potranno eventualmente essere richieste ex post, e  che avrebbero il solo effetto, quanto mai nefasto in questa situazione, di ritardare l’erogazione di fondi.

 

In sintesi, riepiloghiamo i provvedimenti che a nostro parere è indispensabile adottare con la massima urgenza

 

Organismi professionali di spettacolo – Art. 56 L.R. 1/90 e capp. relativi a singoli organismi inseriti nelle Leggi di Stabilità 2018 e 2019

  • Subito: pagamento dei saldi relativi all’attività 2019 e svincolo delle fideiussioni sottoscritte a garanzia delle anticipazioni ricevute dalla R.A.S.;
  • Entro metà aprile 2020: pagamento delle anticipazioni di legge relative all’attività 2020;
  • Entro maggio 2020: adozione di un provvedimento legislativo regionale che consenta la conversione dei contributi stanziati per l’attività 2020, in “Contributi a fondo perduto per l’emergenza Covid-19”, con un ampio spettro di spese consentite (ad es. pagamento del personale in continuità di servizio; risanamento pendenze contributive; ricostituzione e accantonamento fondo TFR; ricapitalizzazione e consolidamento aziendale; investimenti per il rilancio dell’attività nel dopo corona virus; pagamento prestazioni artistiche per prove, composizioni, esibizioni in web).

 

Manifestazioni di grande interesse turistico – L. R. 7/55

  • Subito: pagamento dei saldi relativi all’attività 2019 e svincolo delle fideiussioni sottoscritte a garanzia delle anticipazioni ricevute dalla R.A.S.

 

Bandi Culture Lab, Scrabble Lab, Domos de Sa Cultura, Identity Lab

  • Subito: concessione, senza garanzia fideiussoria, di un’ulteriore anticipazione per le attività già concluse e rendicontate, fino al 95% della somma complessiva da erogare.

 

Ci sembra importante sottolineare il fatto che tutte le misure elencate vertono su somme già stanziate e non comporteranno nessun aggravio di spesa per la Regione, che potrà quindi concentrare le proprie energie verso altre emergenze sociali.

Deve essere tuttavia chiaro che anche una loro tempestiva attuazione non sarà sufficiente per salvare un comparto che, a detta di tutti, sarà probabilmente l’ultimo a rimettersi in moto.  Potrà certamente spostare però ad un momento successivo, e ci auguriamo meno drammatico, l’inevitabile ingresso in “terapia intensiva”, dalla quale si potrà uscire solo con l’adozione delle improcrastinabili idonee misure legislative che restituiscano competitività e futuro ad un settore irrinunciabile per la qualità della vita di tutti i cittadini.

Fiduciosi che la mancata risposta finora riscontrata non sia dovuta ad insensibilità, quanto piuttosto alle comprensibili difficoltà operative insite in una situazione di emergenza di dimensioni finora sconosciute, rimaniamo in attesa di un cortese riscontro e porgiamo cordiali saluti.

 

AGIS SARDEGNA

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