Corpo Forestale, contrasto alla predazione dell’ambiente nel Gerrei e nel Sarcidano

Le perquisizioni su delega dei P.M. Dr Daniele Caria e Dr. Nicola Giua Marassi sono state effettuate nei territori di Ballao Silius e hanno consentito il recupero di legna rubata, nonché di attrezzi da caccia non consentiti, nello specifico reti da uccellagione e tagliole per la cattura di lepri e conigli.

L’attività investigativa ha condotto alla denuncia a piede libero di M.S. di Silius e di M.C. di Ballao: entrambi dovranno rispondere del reato di furto aggravato in danno dei Comuni di Silius e Ballao.

Le attività si inquadrano in una capillare attività di contrasto ai furti e danneggiamenti in danno dei patrimoni boschivi e naturalistici degli Enti pubblici, settori nei quali le donne e gli uomini del Corpo Forestale oppongono un severo contrasto alla razzia del patrimonio boschivo, che in maniera silente causa danni ingentissimi al patrimonio ambientale e alle casse dei Comuni. Per contro, gli Enti proprietari sono impegnati a promuovere una gestione ecosostenibile del patrimonio forestale, col supporto tecnico dello stesso Corpo.

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Nel medesimo contesto territoriale e precisamente nell’ambito del Comune di Orroli gli uomini delle Stazioni Forestali di Escalaplano, Isili e San Nicolò Gerrei hanno recentemente eseguito su delega del PM Dr. Alessandro Pili un’altra serie di perquisizioni che hanno consentito il recupero di armi clandestine e la denuncia a piede libero di PG, sessantottenne di Orroli. Anche in questo campo il CFVA sta profondendo particolare impegno nel contrasto di un fenomeno, quello del traffico di armi clandestine spesso utilizzate in attività di bracconaggio ma anche in ulteriori attività criminose.