Coronavirus, PdF Sardegna: “Chiarezza sui fatti avvenuti nella Sanità sarda”

Il Popolo della Famiglia Sardegna, venuto a conoscenza dei fatti incresciosi avvenuti nei giorni scorsi nella Sanità sarda con particolare attenzione all’Ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dov’è presente il maggior numero di contagi in Sardegna tra medici ospedalieri, chiede al Presidente Solinas e all’Assessore alla Sanità Nieddu un intervento deciso per poter trovare una soluzione al caos creatosi con la diffusione incontrollata del Covid-19.

Dopo aver letto le notizie allarmanti di diverse testate regionali e aver interloquito direttamente con alcuni operatori vittime del contagio chiediamo, d’ora in poi, la massima tutela per tutti costoro siano essi parte del personale medico, infermieristico, socio assistenziale o lavoratori di aziende esterne addette alla pulizia. Chiediamo al Governo regionale di aggiungere ulteriore personale medico, ove serva, attingendo nuovamente dal bando nazionale della Protezione Civile che ha reclutato, in poco tempo, una task force di 300 medici da distribuire su tutto il territorio nazionale. Con ancor più forza, chiediamo di mettere in sicurezza tutto il personale sanitario fornendo a ogni lavoratore i necessari dispositivi di protezione individuale. Riteniamo, in aggiunta, doveroso da parte delle aziende sanitarie locali non abbandonare a se stessi quei lavoratori che hanno deciso di attivare una quarantena spontanea per tutelare se stessi, i colleghi e soprattutto i pazienti. Crediamo sia giusto destinare anche a queste persone, così come si è fatto con tutto il personale ospedaliero, i tamponi necessari per rilevare la positività o meno al Covid-19 e tutelarle a livello lavorativo garantendo loro il rientro nell’organico una volta guariti. Il Popolo della Famiglia Sardegna desidera, infine, ringraziare il Sindaco di Sassari Nanni Campus e il Prefetto Maria Luisa D’Alessandro per essersi fatti carico della situazione emergenziale di Casa Serena, con l’invio tempestivo di personale medico, infermieristico e socio assistenziale a sostegno di quello già operativo.