Cagliari: fioccano le denunce in seguito ai controlli anticoronavirus

I quattro uomini, di età compresa tra i 39 e i 43 anni, non hanno fornito ai poliziotti una valida giustificazione circa la loro presenza, adducendo come motivo il voler fumare una sigaretta e scambiare due chiacchere. Giustificazione, ovviamente, non valida secondo quanto previsto dai D.P.C.M. dell’8 e 9 marzo, che vieta gli assembramenti anche in spazi pubblici.

I quattro uomini sono stati indagati in stato di libertà ai sensi del 650 C.P.

Non hanno fornito una giustificazione valida nemmeno le sei persone, quasi tutte minorenni, che nella centralissima Via Sardegna si erano radunatie a detta loro, per mangiare una pizza all’aperto. Gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine li hanno rintracciati a seguito di una segnalazione di un cittadino che, intorno alle 22:30, aveva chiamato il 113 e hanno proceduto segnalando l’aperta violazione dei citati Decreti.

E sempre in tale contesto, nella notte, gli Agenti della Squadra Volante sono intervenuti in Via Riva Villasanta, presso un’area adibita a distributori di alimenti e bevande, dove era stato tentato un furto ad opera di una coppia, il tutto ripreso dal sistema di videosorveglianza. Proprio le immagini, subito acquisite dei poliziotti, che hanno ripreso anche il particolare momento in cui i due cercavano di aprire il cassetto del denaro del distributore automatico, hanno consentito agli agenti di avere la descrizione degli autori.

Gli equipaggi hanno quindi perlustrato le vie adiacenti e sono riusciti a bloccare B.A., di 32 anni, e la sua compagna, D.D. di 34, nella vicina Via Santa Maria Chiara.

La coppia è stata denunciata, oltre che per il tentato furto aggravato, anche per il 650 C.P. perché si trovavano fuori dalla loro abitazione senza un valido motivo.

Nel corso della giornata di ieri, invece, gli equipaggi della Squadra Volante hanno proseguito nella loro quotidiana attività di prevenzione e, in tale ambito, nella Piazza Boi un uomo di 47 anni, alla vista dei poliziotti, si è dato a precipitosa fuga durata solo per poco, perché è stato subito bloccato dagli stessi agenti. L’uomo, identificato per Z.F., ha cercato di sottrarsi al controllo perché si trovava senza motivi validi fuori dalla propria abitazione, ma gli Agenti lo hanno trovato in possesso di sostanza stupefacente.

Pertanto, al termine degli accertamenti di rito è stato indagato in stato di libertà, non solo per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ma anche per il 650 CP, per non aver rispettato le disposizioni impartite dai D.P.C.M.