TourismA 2020. Eike Schmidt: «Sardegna terra di cultura antica e moderna»

Il direttore degli Uffizi ospite dello spazio allestito dalla Carlo Delfino Editore. Aperto il Salone internazionale dell’archeologia e turismo culturale

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«Sono molto lieto di rivedere a tourismA la Sardegna con uno stand addirittura cresciuto e arricchito di particolari e con molti giovani. L’isola non è soltanto la terra ricca di importantissima archeologia che conosciamo e ammiriamo, ma è anche densa di cultura contemporanea, cito per tutti Maria Lai, e del futuro. Tornerò presto in Sardegna e ci rivedremo con uno stand ancora più bello l’anno prossimo».

Così il direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze, Eike Schmidt, ha salutato lo spazio Sardegna a tourismA 2020, il più importante evento europeo dedicato all’archeologia e alla promozione del turismo culturale, aperto oggi e fino al 23 febbraio al Palazzo dei Congressi di Firenze. Situato in posizione strategica, il “Salone Sardegna” è promosso dall’assessorato regionale del Turismo con la collaborazione di Unioncamere Sardegna e l’organizzazione della Carlo Delfino editore. Nello spazio sardo sono raccolti l’Unione dei Comuni della Trexenta (Comuni di Gesico, Guamaggiore, Guasila, Ortacesus, Pimentel, Selegas, Senorbì, Siurgus Donigala, Suelli), i Comuni di Sanluri e di Porto Torres. Tra gli ospiti anche il direttore dell’Azienda speciale Centro servizi della Camera di commercio di Cagliari Cristiano Erriu: «La Sardegna non è fatta soltanto di mare e sole, ma anche di cultura, paesaggio e ospitalità diffusa – ha detto –. Un’iniziativa come tourismA serve per arricchire l’attrattività della Sardegna in termini di qualità, soprattutto nei mesi di spalla e nelle zone interne della Sardegna che hanno tanto da offrire: è un bene che noi sardi ci si unisca per promuovere la nostra terra e le nostre opportunità».

turismo culturale

I visitatori della fiera sono stati accolti, all’esterno del palazzo dalle riproduzioni di statue menhir del Sarcidano, Barigadu e Mandrolisai e la ricostruzione in scala di un nuraghe opera di Carmine Piras, insieme a un grande pannello calpestabile dedicato al confronto tra l’archeologia della Sardegna e il resto del Mondo Antico. Nello stand Sardegna è stato ospitato Luigi Lai ultraottantenne suonatore di launeddas, il gruppo in costume di Guasila, le foto di Archeofoto Sardegna e i video di Teravista.

Nel pomeriggio il maestro scultore Carmine Piras ha tenuto inoltre un intervento sull’archeologia sperimentale per la fusione dei metalli.

tourismA 2020, organizzato dalla rivista Archeologia Viva (Giunti editore), raduna istituzioni, esperti, archeologi, giornalisti da tutta Europa per una tre-giorni di conferenze e presentazioni di altissimo livello, gratuite e aperte al pubblico: saranno presenti, tra i 250 relatori, il divulgatore e padrino della manifestazione Alberto Angela, il direttore della galleria degli Uffizi Eike Schmidt, l’archeologo e scrittore Valerio Massimo Manfredi, il geologo e divulgatore Mario Tozzi, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, lo storico dell’arte Philippe Daverio, il regista Pupi Avati, la scrittrice Eva Cantarella, l’archeologo e presidente del FAI Andrea Carandini.

 

 

 

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