Tortolì: approvato il progetto del Comune. 37 nuove telecamere nei punti sensibili della cittadina

Via libera al progetto di videosorveglianza del comune di Tortolì presentato ieri in prefettura a Nuoro, in occasione della Riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Anna Aida Bruzzese, alla presenza delle varie autorità di polizia provinciali. All’ordine del giorno la valutazione finale dei progetti di videosorveglianza presentati da 13 Comuni del Nuorese.

Gli elaborati sono stati sottoposti preventivamente alla valutazione, con esito favorevole, del gruppo di lavoro interforze in materia di videosorveglianza operante presso la Prefettura, sotto il profilo della conformità alla normativa vigente e della rispondenza alle esigenze di ordine e sicurezza pubblica.

Il progetto di video sorveglianza presentato dal Comune di Tortolì prevede l’installazione di 37 telecamere, di cui 33 fisse e 4 a lettura targa, per il monitoraggio completo delle vie di accesso alla città (da Bari Sardo, Lanusei, Lotzorai,Baunei e Girasole), e con punti di ripresa all’ingresso al porto di Arbatax, alle vie cittadine, presso il Municipio e le strutture comunali, le scuole, il campo sportivo. Andranno a sostituire le 23 telecamere dell’impianto preesistente, allo stato attuale obsolete.

Il progetto verrà ora trasmesso alla regione per ricevere l’approvazione definitiva e poi si potrà procedere con l’iter per la realizzazione dell’impianto. Sarà possibile grazie a un finanziamento regionale di 150 mila euro, di cui il comune di Tortolì è beneficiario, per interventi in materia di impianti di videosorveglianza nel territorio comunale. Ciò permetterà di innovare la rete dei servizi garantendo un’adeguata copertura dei punti sensibili negli spazi pubblici e fuori dal contesto urbano.

Il sindaco Massimo Cannas sottolinea l’importanza di questo progetto che permetterà al nostro comune di dotarsi di un innovativo sistema di videosorveglianza, fondamentale sia in materia di sicurezza per il cittadino, che per le attività e i beni. Nonché un utile strumento per prevenire e contrastare l’illegalità. “Ringrazio la Prefettura per le attività di supporto e coordinamento e tutte le forze dell’ordine che ci hanno sostenuto nella predisposizione del progetto” è il commento del sindaco.