Riassunto della 25esima giornata di Serie A: vincono Juve e Lazio. Rinviate quattro partite

La venticinquesima giornata di Serie A si è svolta con molta difficoltà a seguito della diffusione del coronavirus in Italia. Il governo, infatti, attraverso un decreto ha rinviato quattro partite di Serie A: Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria, Torino-Parma ed Atalanta-Brescia.

Nei match che si sono svolti, invece, continuano a vincere la Juventus e la Lazio, mentre il Milan viene bloccato in trasferta dalla Fiorentina. Il Napoli arriva al match contro il Barcellona con i tre punti di Brescia, mentre la Roma arriva al poker contro il Lecce.

Brescia-Napoli 1-2 (27′ Chancellor (B), 49′ rig. Insigne (N), 54′ Fabian Ruiz (N))

Nell’anticipo della venticinquesima giornata il Napoli batte in rimonta ed in trasferta il Brescia. Una partita che, infatti, non si era messa bene per gli ospiti, perché la squadra allenata da Diego Lopez passa in vantaggio con Chancellor. Un vantaggio che, però, scompare in appena cinque minuti ad inizio ripresa: Insigne firma il pari su rigore, mentre Fabian Ruiz segna il definitivo vantaggio con un sinistro a giro.

Bologna-Udinese 1-1 (33′ Okaka (U), 91′ Palacio (B))

Il Bologna si salva in extremis grazie al gol in pieno recupero di Palacio. I rossoblù, infatti, erano passanti in svantaggio alla mezz’ora del primo tempo a seguito della rete di Okaka per l’Udinese. La squadra di Mihajlovic evita così la seconda sconfitta consecutiva, mentre i friulani si portano a cinque punti dalla zona retrocessione.

Spal-Juventus 1-2 (39′ Ronaldo (J), 60′ Ramsey (J), 70′ rig. Petagna (S))

La squadra di Sarri vince ed allunga sull’Inter, ferma a seguito del coronavirus. I bianconeri passano in vantaggio poco prima della fine del primo tempo con la rete di Cristiano Ronaldo (11esima partita di fila a segno per il portoghese). Nella ripresa arriva il raddoppio di Ramsey, ma dieci minuti più tardi Petagna riapre il match con la realizzazione del rigore assegnato dalla VAR.

Fiorentina-Milan 1-1 (56′ Rebic (M), 85′ rig. Pulgar (F))
Alla fine arriva un pari al Franchi dopo un match veramente combattuto da entrambe le parti. Nel primo tempo i rossoneri passano in vantaggio con la rete spettacolare di Ibrahimovic, ma è stata annullata dalla VAR. La squadra di Pioli, però, nella ripresa riesce a segnare con il solito Rebic, prima di restare con un uomo in più in campo. Infatti al 63esimo viene espulso Dalbert (inizialmente soltanto ammonito) dopo che Calvarese ha rivisto l’episodio alla VAR. La Viola, però, non si arrende ed a sette minuti dal termine ottiene un rigore con l’ex Cutrone, trasformato da Pulgar. Esordio tra i pali nel Milan di Begovic che ha sostituito Donnarumma per infortunio.

Genoa-Lazio 2-3 (2′ Marusic (L), 51′ Immobile (L), 57′ Cassata (G), 71′ Cataldi (L), 90′ rig. Criscito (G))

La squadra di Inzaghi continua a sognare lo scudetto, anche se questi tre punti sono stati davvero sudati. Gli ospiti passano subito in vantaggio con Marusic per poi aumentare il vantaggio alla mezz’ora con Immobile (27esimo gol in campionato). Sei minuti più tardi, però, Cassata riapre il match che viene definitivamente chiuso al 70esimo da Cataldi su punizione. In pieno recupero il Genoa tenta l’assalto finale dopo aver concretizzato il 2-3 con la rete su rigore di Criscito.

Roma-Lecce 4-0 (13′ Under, 37′ Mkhitaryan, 70′ Dzeko, 80′ Kolarov)

Dopo tre sconfitte consecutive la Roma di Fonseca reagisce di forza e batte nettamente in casa il Lecce. I giallorossi sbloccano il match con Under, su assist di Mkhitaryan che poi segna il 2-0. Nella ripresa ci pensano Dzeko e Kolarov ad arrotondare il risultato.