Riassunto della 24esima giornata di Serie A: crisi nera del Cagliari. Vola l’Atalanta

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Nella ventiquattresima giornata di Serie A il Napoli vince in trasferta a Cagliari, una squadra ormai in crisi nera. L’Atalanta rimonta in casa la Roma, mentre la Juve batte agevolmente il Brescia. Goleada della Fiorentina a Genova sulla Sampdoria.

Lecce-Spal 2-1 (41′ rig. Mancosu (L), 47′ Petagna (S), 66′ Majer (L))

Esordio amaro per Gigi Di Biagio sulla panchina della Spal. La squadra ferrarese, infatti, perde in trasferta a Lecce. La compagine di Liverani chiude il match con il rigore di Mancuso e, a mezz’ora dal termine, con la rete di Majer. A nulla serve il momentaneo pareggio di Petagna. Rimane così ultimo in classifica la Spal.

Bologna-Genoa 0-3 (41′ rig. Mancosu (L), 47′ Petagna (S), 66′ Majer (L))

Pesante sconfitta per la squadra di Mihajlovic in casa. Il Genoa, infatti, strappa i tre punti a Bologna con una tripletta. Chi ha sbloccato il match è Soumaoro alla mezz’ora. Un gol che pesa agli uomini di casa, infatti cinque minuti dopo arriva anche l’espulsione di Schouten (su intervento del VAR). Il Genoa approfitta della situazione con l’arrivo del doppio vantaggio con Sanabria. Nella ripresa i rossoblù perdono completamente le speranze con il tris di Criscito al novantesimo su rigore. Nel finale il Bologna rimane in nove uomini a seguito dell’espulsione di Denswil.

Atalanta-Roma 2-1 (45′ Dzeko (R), 50′ Palomino (A), 59′ Pasalic (A))

La sfida utile per il quarto posto viene vinta dall’Atalanta in rimonta. Una partita che, infatti, si era messa nei binari giusti per i giallorossi con il gol al 45esimo di Dzeko. Ad inizio ripresa, però, arriva la risposta della Dea nel giro di nove minuti: pareggia Palomino, porta in vantaggio la squadra Pasalic (in gol dopo 19 secondi dall’ingresso in campo). La Roma, quindi, si allontana dalla zona Champions, lontana sei punti e terza sconfitta consecutiva.

Udinese-Verona 0-0

Il match dell’ora di pranzo domenicale si conclude con un pareggio. Nella prima parte della partita è più incisiva la squadra ospite con Borini, mentre nella ripresa l’Udinese è pericolosa. bianconeri, infatti, passano in vantaggio con De Paul, ma la rete viene annullata per il fuorigioco di Lasagna.

Juventus-Brescia 2-0 (39′ Dybala, 75′ Cuadrado)

I bianconeri aspettano il risultato della partita Lazio-Inter con i tre punti ottenuti questo pomeriggio contro il Brescia. Nonostante l’assenza di Cristiano Ronaldo, i tre punti arrivano con le reti di Dybala e Cuadrado. L’argentino segna su punizione che porta all’espulsione di Ayè, mentre il colombiano raddoppia nella ripresa. Nel finale da segnalare l’ingresso in campo di Chiellini, fuori per diversi mesi per l’infortunio al ginocchio.

Sampdoria-Fiorentina 1-5 (8′ aut. Thorsby (F), 18′ rig., 57′ Vlahovic (F), 40′ rig., 78′ Chiesa (F), 90′ Gabbiadini (S))

Sconfitta pesante per i blucerchiati in casa contro la Fiorentina. I viola, infatti, segnano cinque reti al Ferraris, il primo dei quali è arrivato subito su autogol di Thorsby. Il secondo e il tris arrivano su rigore, trasformati rispettivamente da Vlahovic e Chiesa. Nel mentre la squadra di casa rimane in nove a seguito delle espulsioni di Murru e Badelj (entrambi per doppio giallo). Nella ripresa entrambi i giocatori viola firmano una doppietta, mentre la rete della bandiera è firmata da Gabbiadini.

Sassuolo-Parma 0-1 (25′ Gervinho)

Il Parma vince al Mapei Stadium e continua a cullare il sogno chiamato Europa. I tre punti arrivano nel primo tempo dalla rete di Gervinho, che nel corso della settimana è stato reintegrato dopo esser stato vicinissimo all’addio. Una rete che arriva a seguito dell’errore del Sassuolo di Obiang a tu per tu con Colombi. Nella ripresa gli ospiti gestiscono il match, ma vengono graziati dal tiro di Locatelli che si stampa sulla traversa.

Cagliari-Napoli 0-1 (66′ Mertens)

Cercasi vittoria disperatamente per i sardi. La squadra di Maran perde anche quest’oggi in casa contro il Napoli, che conquista i tre punti con la rete di Mertens al 65esimo. Il Cagliari non sta di certo vivendo un periodo felice in campo, ma anche fuori dal campo: il caso Pavoletti ha di certo influito. Che l’ambiente non sia tranquillo si è visto anche nel corso dell’intervallo, infatti, tutta la squadra (comprese le riserve) è andata dritta nello spogliatoio. Ora la classifica piange e non coincide con l’obiettivo del club: l’Europa. Undicesimo posto, ma soprattutto una vittoria che nel 2020 non è ancora arrivata.

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